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Beatrice Stazi lascia la Lega: «Non rispecchia più i miei valori»

Dopo sette anni di militanza e attività istituzionale nelle fila della Lega, la consiglie

Dopo sette anni di militanza e attività istituzionale nelle fila della Lega, la consigliera comunale di Palestrina Beatrice Stazi ha annunciato, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, l’uscita dal partito di Matteo Salvini e l’adesione al Gruppo Misto.

Si chiude così una stagione politica iniziata diversi anni fa e culminata, nell’ottobre 2023, con la nomina a commissario cittadino della Lega. «Ricevetti l’importante nomina di commissario cittadino, che ho ricoperto con rispetto e in continuità con chi mi ha preceduto, ponendomi non a capo ma al servizio di un gruppo territoriale che, dalla sua costituzione, ha sempre risposto presente, ottenendo risultati elettorali significativi nelle diverse tornate, talvolta superiori anche alle medie nazionali», ha scritto Stazi in una nota.

Un’affermazione supportata dai risultati ottenuti a Palestrina, dove anche alle Regionali del 2023 il partito raccolse un consenso importante, in controtendenza rispetto alla fase di flessione che la Lega stava vivendo nel Lazio.

“Viene meno un progetto che non sento più mio”

La consigliera ha spiegato le ragioni della sua decisione: «Oggi quella militanza nel partito Lega per Salvini Premier per me viene meno. Viene meno per un progetto che non sento più mio e che non rispecchia più i valori per i quali sostenni con convinzione il mio sì originario. Quel partito sta evolvendo e questa evoluzione si allontana da ciò che desidero rappresentare. Da ora inizia una nuova fase politica per me, per chi mi è vicino e per chi da sempre mi ha sostenuta».

Nonostante Stazi non abbia indicato quale sarà la sua futura collocazione politica, una cosa appare certa: l’uscita dalla Lega non comporterà un avvicinamento alla maggioranza che governa la città.

«Resto certa e salda in una posizione di opposizione all’attuale amministrazione cittadina, una posizione ferma e decisa ma, al tempo stesso, costruttiva quando ne esisteranno i presupposti, perché chi mi conosce sa bene quale sia il mio modo di fare politica», ha dichiarato. «Non rinnego quanto è stato, perché fa parte della mia storia politica. Non ho rimorsi: sono consapevole di aver dato molto, anzi moltissimo, e di aver ricevuto in cambio esperienza e opportunità di crescita».

Secondo quanto emerge dalle stesse parole della consigliera, la scelta non sarebbe maturata esclusivamente a livello personale, ma sarebbe stata condivisa con l’ex vicesindaco Umberto Capoleoni e con altri esponenti del gruppo che negli ultimi anni hanno rappresentato la Lega sul territorio.

Dove sarà il futuro politico della Stazi

Resta ora da capire quale sarà il futuro approdo politico dell’area che fa riferimento agli ex leghisti prenestini. Esclusa, almeno al momento, l’ipotesi di un avvicinamento alla maggioranza, gli osservatori guardano con interesse soprattutto al centrodestra e, in particolare, a Fratelli d’Italia. Per avere un quadro più chiaro, tuttavia, sarà necessario attendere le prossime dichiarazioni ufficiali dei diretti interessati.

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