Il Comune di Piglio si prepara ad aprire le porte a uno degli appuntamenti più attesi del panorama enogastronomico e culturale del territorio ciociaro: dal 2 al 4 ottobre 2026 va in scena la 52ª edizione della Sagra dell’Uva Cesanese.

Un weekend interamente dedicato alle radici di una comunità che ha fatto del proprio vino un simbolo identitario e una vera e propria eccellenza riconosciuta.
Tre giornate dense di appuntamenti pensati per coinvolgere residenti e visitatori in un viaggio immersivo tra i profumi e i sapori dell’autunno. Al centro della manifestazione c’è il Cesanese del Piglio, unico vino rosso DOCG del Lazio, celebre per le sue note intense e per una storia legata a doppio filo con la terra che lo genera.
Il programma dell’evento si preannuncia ricco e variegato:
Stand Enogastronomici: Percorsi dedicati alla degustazione dei vini locali abbinati ai prodotti tipici della cucina ciociara.
Cultura e Territorio: Mostre, convegni e iniziative pensate per valorizzare la storia, la natura e il patrimonio artistico di Piglio.
Spettacoli e Musica: Esibizioni dal vivo, musica popolare e momenti di intrattenimento per le vie del borgo.
Comunità e Tradizione: Momenti di condivisione che celebrano il rito della vendemmia e il senso di appartenenza.
”Vino, cultura, natura e comunità”: è questo il motto scelto per un’edizione che mira a coniugare la salvaguardia delle tradizioni locali con la promozione turistica. Un’occasione imperdibile per gli amanti del buon bere e per chi desidera scoprire la genuinità dei borghi ciociari.
L’appuntamento è quindi fissato dal 2 al 4 ottobre a Piglio, dove vicoli e piazze si animeranno per celebrare il re della cantina locale: il Cesanese.

