Castel San Pietro, Primo Piano

Nazionale sindaci e vecchie glorie una sfida per beneficenza

Sabato scorso, al campo sportivo “D’Uffizi”, kermesse calcistica tra nazionale itali

Sabato scorso, al campo sportivo “D’Uffizi”, kermesse calcistica tra nazionale italiana sindaci e vecchie glorie di Castel San Pietro Romano per “Senza frontiere”

di Massimiliano Rosicarelli

Un pomeriggio intero, sabato scorso,  dedicato alla solidarietà insieme ai meravigliosi ragazzi e ragazzi dell’Associazione Senza Frontiere di Palestrina. Sul nuovo stadio “D’Uffizi” di Castel San Pietro Romano si sono affrontate la Nazionale Italiana Sindaci  e le Vecchie glorie giallo blu, con i padroni di casa che hanno vinto 5 a 3 la parte competitiva anche se, nella realtà, a vincere è stata la gioia negli sguardi e negli occhi dei ragazzi di Senza Frontiere, applauditissimi sin dall’ingresso in campo assieme alle due compagini.

Nel ventennale dalla sua nascita, la Nazionale Italian Sindaci ha inserito tra le 12 tappe anche quella di Castel San Pietro. “Diamo il benvenuto e ringraziamo i sindaci accorsi”, ha esordito  il sindaco Gianpaolo Nardi, visibilmente emozionato e commosso nell’ospitare Doriano Bertolone (Sindaco di Salasco, Vercelli), Vincenso Cirigliano (Sindaco di S.Chirico Rapano, Potenza), Massimo Galli (Sindaco di Roccalbegna, Grosseto), Pierfrancesco Munari (Sindaco di Cavarzere, Venezia), Danilo Pezzetti (Sindaco di Toffia, Rieti), Gabriele Riva (ex Sindaco di Arzago D’Adda, Bergamo), Fabrizio Rizzuti (Sindaco di Cervia, Catanzaro), Roberto Stella (Sindaco di Lozzolo, Vercelli), Filippo Vagnoli (Sindaco di Bibbiena, Arezzo), l’applauditissimo Daniele Sinibaldi (Sindaco di Rieti nonché Presidente di Anci Lazio), Ivan Ferrari (Sindaco di Gavignano), Fulvio Proietti (Sindaco di Rocca Canterano), Francesco Colagrossi (Sindaco di Capranica Prenestina), Fabio Pesci (Sindaco di Noceto, Parma), Fabio Tedeschi (Sindaco di Lajatico, Pisa) allenati dal Sindaco di Sallizzole, Verona, Dr. Angelo Campi.

A contrapporsi agli scarpini azzurri le vecchie glorie del Castel San Pietro Romano guidati da mister Luigi D’Uffizi, dal suo vice Luca Colantoni e dal preparatore dei portieri dal 1991, Claudio Pinci. In campo con la casacca di casa Claudio Ancillao,  Filippo Fiasco, Claudio Pochini, Marco Urbinelli, Luca Cianfriglia, Simone Guglielmini, Roberto Chiapparelli, Simone Turianelli, Marco Fiasco, Giuseppe D’Uffizi, il cobra Daniele Sebastianelli , Luciano Pacioni,Giuliano D’Uffizi, Francesco Corvese, Andrea Casale, Felice Valente, Matteo Marini, Alessandro Aleandri, Marian Tudor.

Un 5 a 3 a tinte giallo blu solo per gli archivi di un evento che ha visto di fatto vincere tutti i presenti, compreso il Primo Cittadino della vicina Palestrina, Igino Macchi a cui diversi cittadini presenti sollecitano la riapertura dello Stadio Antonio Sbardella, da tempo abbandonato e senza attività.

“I ragazzi di Senza Frontiere – prosegue il sindaco Nardi – sono stati i primi a congratularsi con me, nel lontano 2014, per la mia prima elezione e mai ho dimenticato questo gesto tanto da voler organizzare e dedicare a loro questa magnifica giornata e la Coppa sarà tutta per voi ragazzi”.

A prendere la parola anche il Sindaco di Noceto, Parma, Dr. Fabbio Pesci: “Siamo onorati di essere qui, in questo magnifico Borgo d’Italia. Ho fatto la bellezza di 6 ore di macchina e sono estremamente colpito dalla bellezze di questa città e della Sua gente e di Voi, ragazzi di Senza Frontiere”.

Molto felice dell’evento Agapito Mattogno di Senza Frontiere:”Ringrazio a nome di tutti i ragazzi il Sindaco Nardi che oggi ha permesso tutto ciò, ci sentiamo a casa quando veniamo in questo magnifico Borgo.” A coordinare la manifestazione, riuscitissima, la classe politica di Castel San Pietro Romano, lo speaker ufficiale, Luca Fiasco, la presenza della Protezione Civile di Castel San Pietro Romano e la Croce Rossa Monti Prenestini di Palestrina. La delegazione dei Sindaci, dopo aver appeso gli scarpini, ha ammirato Castel San Pietro Romano con visita ufficiale e targhe ricordative nell’Aula consiliare, apprezzando la gastronomia e l’accoglienza che sempre viene espressa con gesti naturali dai cittadini del Borgo prenestino.

Lascia un commento