Dopo l’incontro in Anas di due settimane fa, va avanti la collaborazione tra Anas e Comune di Palestrina per la messa in sicurezza dell’incrocio tra la Via Casilina e la Provinciale Carchitti.
Dopo anni di richieste, polemiche e incidenti troppo gravi per essere ignorati, qualcosa finalmente si muove. Stamattina una squadra tecnica di Anas ha effettuato un sopralluogo decisivo, affiancata dal sindaco di Palestrina Igino Macchi e dal vicesindaco Emiliano Fatello, per verificare sul campo se l’intervento sia realmente fattibile dal punto di vista tecnico ed economico.
La visita arriva dopo il primo incontro ufficiale avvenuto due settimane fa a Roma, con il sindaco Macchi e l’ingegner Marco Moladori che avevano avviato il percorso verso un protocollo d’intesa tra Anas e Comune, impostando un primo quadro di soluzioni possibili.

Oggi, insieme all’ingegner Moladori, erano presenti anche l’ingegner Alessandro Specchia, l’ingegner Paolo Nardocci e il geometra Raffaele Izzo. L’obiettivo era chiaro: analizzare l’incrocio senza filtri, misurando distanze, osservando i flussi di traffico e valutando l’impatto sugli accessi delle attività della zona. Un lavoro tecnico puntuale che ha confermato la necessità di intervenire e che ora consentirà di passare alla progettazione dettagliata e alla stima dei costi, anche considerando varianti alternative.
“Un ulteriore passo avanti – commenta il sindaco Macchi –. Ringrazio l’ingegner Moladori e la sua squadra per la disponibilità e l’attenzione. Da oggi abbiamo ulteriori certezze sul fatto che la richiesta del territorio si trasformerà in un percorso operativo concreto”.
Anas ribadisce il proprio impegno sulla sicurezza stradale, mentre il Comune di Palestrina si prepara a sostenere le prossime fasi, con l’obiettivo di arrivare rapidamente a una soluzione definitiva e realmente efficace.

