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All’Auditorium “Giovanni Pierluigi” va in scena Dario Fo interpretato da Stefano Guerra

In occasione del cinquantesimo anniversario di attività del Circolo Culturale Prenestino

In occasione del cinquantesimo anniversario di attività del Circolo Culturale Prenestino Roberto Simeoni APS, che cade in coincidenza dei cento anni dalla nascita e dei dieci dalla morte di Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, il Circolo Simeoni, in collaborazione con il Comitato di quartiere Villa Adriana di Tivoli, è lieto di offrire, domenica 22 febbraio, ore 18.00, Auditoriun Pierluigi a Palestrina,  ai soci e a tutti quelli che seguono le nostre attività lo spettacolo teatrale “Il primo miracolo di Gesù bambino” e altre giullarate del “Mistero Buffo”, di Dario Fo e Franca Rame, interpretato dall’attore Stefano Guerra, diretto da Adriano D’Amico.sa

 Questo spettacolo, apre la serie di manifestazioni per il cinquantesimo di attività (1976-2026) del Circolo, che interesseranno tutto il 2026 e che il Circolo ha inteso dedicare a San Francesco d’Assisi, nella ricorrenza degli ottocento anni dalla morte del Santo, avvenuta ad Assisi, la Porziuncola, il 3 ottobre 1226.

Prima dello spettacolo, Rita Di Biase, presidente del Circolo Simeoni, illustrerà il programma di iniziative per il cinquantenario.

  “Mistero Buffo” fu presentato per la prima volta in Italia nel 1969 e tratta di un insieme di monologhi ispirati ad alcuni brani dei Vangeli apocrifi o a racconti popolari, come in questo caso, sulla vita di Gesù. I brani sono recitati in una lingua che Fo reinventa da altri linguaggi in forma onomatopeica, detta grammelot.

Ne Il primo miracolo di Gesù Bambino Dario Fo trae ispirazione dai Vangeli apocrifi, in particolare dal Protovangelo, dove si narra la vita di Gesù dalla fuga in Egitto fino al momento in cui tornerà nel deserto. Durante il viaggio, la Sacra Famiglia si ferma a Jaffa dove Gesù, rimasto solo in strada, cerca di fare amicizia con i ragazzini del posto. Viene deriso in quanto foresto, povero emigrante figlio di emigranti, che parla un dialetto incomprensibile. Trovandosi così nella condizione del “diverso”, decide di compiere un piccolo miracolo pur di guadagnarsi l’amicizia dei coetanei: sarà il primo miracolo di Gesù bambino.

Un noto biblista ha scritto che “il Dio di Fo è talmente umano da essere quasi divino”. Con la sua recitazione “graffiante” Fo ripuliva la storia e la religione da quelle incrostazioni che il tempo aveva ricoperto trasformandoci tutti in sepolcri imbiancati e Dario Fo che non era solo un giullare con Mistero Buffo fa del teatro uno spazio di riflessione sulla condizione e perversione del potere e lo fa attraverso attraverso la tecnica del graffio, ma anche il graffio, se fatto ad arte, serve per ripulire!

 Domenica 22 febbraio, ore 18.00, Auditorium Pierluigi di Palestrina. E’ consigliata la prenotazione al numero 3383606787

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