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Zagarolo, parte il cantiere di Casa Ragazzi Madre: Achille Lauro presenta il progetto, apertura prevista nel 2027

Un nuovo spazio dedicato ai giovani con dipendenze e disturbi psichiatrici sorgerà a Zaga

Un nuovo spazio dedicato ai giovani con dipendenze e disturbi psichiatrici sorgerà a Zagarolo, alle porte di Roma. Il cantiere è già partito e l’apertura della struttura è prevista per settembre 2027. Il progetto, dal valore complessivo di oltre 3,6 milioni di euro, è il primo grande intervento promosso dalla Fondazione Madre, nata nel 2025 per sviluppare iniziative rivolte alle persone in condizioni di fragilità.

Achille lauro

Il progetto di Casa Ragazzi Madre è stato presentato lunedì 5 ottobre a Milano, nella Sala Sironi di Palazzo dell’Informazione, alla presenza dei soci fondatori della Fondazione, Achille Lauro, all’anagrafe Lauro De Marinis, e Andrea Marchiori.

La struttura residenziale terapeutica sarà realizzata proprio a Zagarolo, su un terreno destinato a finalità sociali e concesso alla Fondazione. I lavori sono iniziati nel settembre 2026 e, secondo il cronoprogramma indicato, la struttura dovrebbe essere pronta ad accogliere i primi ospiti nel settembre del prossimo anno.

L’iniziativa era stata anticipata lo scorso febbraio, quando Lauro e Marchiori avevano presentato la Fondazione Madre indicando Casa Ragazzi Madre come il primo progetto concreto dell’organizzazione. La struttura sarà destinata a giovani di età compresa tra 11 e 21 anni che si trovano ad affrontare situazioni di dipendenza e disturbi psichiatrici.

A occuparsi della gestione sarà la Cooperativa Manser, attraverso un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, educatori, operatori sociosanitari e assistenti sociali. A guidare le attività della cooperativa e della casa saranno don Giovanni Carpentieri e Giovanni Giraudo.

L’obiettivo dichiarato è costruire a Zagarolo un luogo nel quale la dimensione terapeutica possa accompagnarsi a quella educativa e relazionale, offrendo ai ragazzi non soltanto assistenza, ma anche un ambiente nel quale sentirsi accolti e parte di una comunità.

«Casa Ragazzi Madre nasce dalla volontà di fare qualcosa di concreto per gli altri e di ricordarci che esistono realtà che troppo spesso rimangono invisibili», ha spiegato Achille Lauro durante la presentazione. «L’idea è creare una comunità di persone che si incontrano e che, insieme, possano fare davvero del bene».

Il cantante ha poi sottolineato la particolare attenzione rivolta ai giovani che saranno accolti nella struttura: «Questa casa accoglierà ragazzi che hanno bisogno di cura, di attenzione, di opportunità e soprattutto di sentirsi parte di qualcosa. Sono convinto che tutti insieme possiamo fare tantissimo: questo è il nostro futuro e abbiamo il dovere di prendercene cura».

Per Andrea Marchiori, la costruzione dell’edificio rappresenta soltanto il punto di partenza. «Costruire una casa non serve a niente: bisogna riempirla, riempirla di spirito e d’amore», ha affermato, sottolineando come i ragazzi che entreranno nella struttura siano persone che «non hanno avuto la nostra stessa condizione nella vita».

Marchiori ha inoltre indicato Casa Ragazzi Madre come il primo passo di un percorso più ampio per la Fondazione: «La cosa fondamentale è continuare a pensare a questo progetto, rimanere informati e rimanere legati, perché questo è il primo di tanti progetti che vogliamo realizzare».

La direttrice generale Lorella Marcantoni ha invece illustrato il modello di finanziamento della Fondazione. Le attività saranno sostenute attraverso una rete di donatori e attraverso la collaborazione con altre realtà del Terzo Settore.

«Sentiamo con particolare urgenza il bisogno di dare risposte concrete ai giovani in condizioni di fragilità: per noi è una priorità», ha spiegato Marcantoni.

Alla base del progetto ci sono anche i dati raccolti dalla Fondazione sulla situazione dei giovani in Italia. Secondo le informazioni citate durante la presentazione, oltre 660mila studenti tra i 15 e i 19 anni sarebbero sulla soglia della dipendenza, mentre circa un giovane su due con dipendenze presenterebbe anche disturbi psichiatrici.

Di fronte a un accesso ai servizi che viene descritto come spesso tardivo e frammentato, Fondazione Madre punta quindi a sviluppare un modello di intervento integrato, precoce e replicabile anche in altri territori.

Particolare attenzione è stata riservata alla progettazione degli spazi. La struttura comprenderà camere per gli ospiti, un ambulatorio, spazi comuni destinati alle attività, aree per l’attività motoria, una zona ristorazione, spazi ludici, aree esterne e un campo sportivo.

Anche l’edificio è stato concepito secondo criteri di sostenibilità ambientale. Casa Ragazzi Madre sarà infatti realizzata con certificazione BREEAM, prevedendo l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, il recupero delle acque meteoriche e specifiche soluzioni per migliorare l’efficienza energetica della struttura.

Il valore complessivo dell’intervento ammonta a 3.610.400 euro. Le risorse raccolte dalla Fondazione Madre saranno destinate alla costruzione e alla realizzazione della struttura di Zagarolo.

Il progetto può essere sostenuto attraverso un bonifico a Fondazione Madre ETS, indicando nella causale «Casa Ragazzi Madre», oppure attraverso le modalità di donazione disponibili sul sito della Fondazione e destinando il 5×1000.

Per Zagarolo si apre così un progetto destinato a inserirsi nel territorio con una forte vocazione sociale. Il cantiere è già partito e il prossimo obiettivo è settembre 2027, quando la struttura dovrebbe passare dalla fase di costruzione a quella dell’accoglienza e dell’attività terapeutica.

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