La buona notizia è che non ci sarebbero né morti né feriti nell’area investita dalla potente esplosione che, nel primo pomeriggio, è divampata in un capannone della ex Simmel Difesa di Colleferro, in località Quarto Chilometro.
Momenti di apprensione nel pomeriggio nello stabilimento KNDS Ammo Italy, ex Simmel Difesa, nell’area di località Quarto Chilometro lungo la strada che collega Colleferro ad Artena. Un forte boato, avvertito distintamente anche da numerosi residenti della zona, ha fatto scattare l’allarme all’interno del sito industriale.

Secondo le prime informazioni, l’esplosione si sarebbe verificata in una pressa per la polvere da sparo all’interno dell’impianto, uno dei principali poli italiani specializzati nella produzione di munizionamento per il comparto della Difesa.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia di Stato, impegnati nelle operazioni di verifica e messa in sicurezza dell’area. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare le cause dell’esplosione.
Al momento non risultano esserci feriti, mentre le autorità stanno monitorando la situazione e raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire quanto avvenuto.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.
, ex Simmel Difesa, nell’area di località Quarto Chilometro lungo la strada che collega Colleferro ad Artena. Un forte boato, avvertito distintamente anche dai residenti della zona (fino a Paliano ed oltre), ha fatto scattare l’allarme all’interno del sito industriale.
Secondo le prime informazioni, l’esplosione si sarebbe verificata in una pressa per la polvere da sparo all’interno dell’impianto, uno dei principali poli italiani specializzati nella produzione di munizionamento per il comparto della Difesa.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia di Stato, impegnati nelle operazioni di verifica e messa in sicurezza dell’area. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare le cause dell’esplosione.
Al momento non risultano esserci feriti, mentre le autorità stanno monitorando la situazione e raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire quanto avvenuto.
A seguire da vicino la vicenda, la consigliera regionale del Pd, Eleonora Mattia, che sul territorio vive: “Esprimo la mia profonda vicinanza alle maestranze, alle loro famiglie e all’intera comunità locale – dichiara in una nota Mattia- un ringraziamento sincero va ai Vigili del fuoco, ai carabinieri e ai soccorritori tempestivamente intervenuti sul posto per domare le fiamme, mettere in sicurezza la zona e verificare le condizioni dei lavoratori presenti. La sicurezza nei luoghi di lavoro e nei presidi industriali del nostro territorio deve rimanere una priorità inderogabile. Restiamo in costante contatto con le autorità locali e i rappresentanti del territorio per seguire l’evolversi della situazione e accertare le dinamiche dell’accaduto”.
Aggiornamento delle 18.40:
Con il passare delle ore, è confermato che l”esplosione di oggi a Colleferro non ha provocato vittime né feriti. Da più parti, però, viene sollevata la questione della sicurezza: “I lavoratori e le loro famiglie non devono pagare in alcun modo il prezzo di questo incidente – scrivono in una nota Dimitri Cecchinelli, Giovanni Cassella e Michela Battisti della segreteria Cisl Asl Roma5 – chiederemo attraverso la federazione di categoria l’istituzione immediata di un tavolo permanente di verifica sulla sicurezza e sulle responsabilità, che veda il coinvolgimento attivo di Istituzioni, parti sociali e rappresentanze datoriali. Il lavoro e il progresso industriale devono andare necessariamente di pari passo con la tutela assoluta della salute e della sicurezza sul lavoro”.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.

