Un uomo di 37 anni è stato arrestato a Valmontone per spaccio di sostanze stupefacenti: beccato dai Carabinieri mentre cedeva dosi di crack ad un quarantenne.
Sono state 48 ore di controlli serrati quelle del weekend. I Carabinieri di Colleferro, Valmontone, Artena, Segni, Gorga, Gavignano, Montelanico e Lanuvio, con il supporto del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Roma hanno messo in piedi un dispositivo di controllo del territorio piuttosto serrato.

L’arresto si inserisce proprio all’interno dei controlli che hanno interessato soprattutto i comuni di Valmontone, Colleferro ed Artena, interessate nei weekend da fenomeni di movida piuttosto consistei, stante anche la presenza del Parco giochi e dell’Outlet di Valmontone.
L’uomo è stato fermato in flagranza di reato e a seguito del rito direttissimo presso il Tribunale di Velletri, è stato convalidato l’arresti e condannato ad un anno di reclusione con pena sospesa. L’acquirente invece è stato segnalato alla Prefettura come soggetto assuntore.
Ma non è il solo risultato dell’azione di controllo del territorio dei Carabinieri. sempre a Valmontone un cinquantaduenne è stato denunciato per guida con patente scaduta: all’interno della sua auto è stato rinvenuto anche un coltello con lama oltre i 7 cm.
Altri due automobilisti fermati durante i controlli sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, è stata ritirata loro la patente e i veicoli sono stati affidati a persone idonee.
A Colleferro invece i militari hanno fermato tre giovani (20-21 e 33 anni) residenti ad Anagni, in possesso di modiche quantità di hashish. Ritirate loro le patenti e segnalati alla Prefettura come assuntori.
I controlli del NAS invece hanno portato al rinvenimento di oltre 220 kg di prodotti alimentari privi di tracciabilità all’interno di un’attività di Colleferro. Comminati circa 4000 euro di multa per mancato rispetto delle norme di sicurezza alimentare.
Il caso più eclatante è invece accaduto ad Artena, dove all’interno di un’attività commerciale sono stati trovati due lavoratori completamente in nero, privi di alcuna formazione o assicurazione. Nell’esercizio è stato trovato anche un impianto di videosorveglianza installato abusivamente senza alcuna autorizzazione. L’attività è stata immediatamente chiusa e sono state elevate sanzioni per oltre 21000 euro alla proprietà.

