Tre persone sono state arrestate a Valmontone dopo essere state sorprese in possesso di gioielli e denaro frutto di una truffa consumatasi nel Nord Italia.

Valmontone. Una segnalazione dei Carabinieri di Feltre (Belluno) e il pronto intervento della Polizia Stradale ha portato al fermo di tre uomini, su un’Audi Q5.
La Polizia ricevute le debite informazioni da parte degli uomini dell’Arma e dal Centro Operativo Autostradale si è messa alla ricerca del veicolo, poi intercettato all’altezza di Valmontone mentre procedeva a velocità sostenuta verso sud.
Dopo il fermo, gli agenti hanno notato un atteggiamento nervoso da parte degli occupanti, cosa che ha spinto gli agenti a proseguire con ulteriori verifiche, identificandoli.
Dentro l’auto è stata rinvenuta una borsa porta pc, nella quale erano celati gioielli e contanti per un discreto valore, dei quali nessuno dei tre ha saputo dare informazioni o spiegarne l’origine.
Altri valori e altro denaro sono stati trovati addosso ad uno dei tre, all’interno dei calzini. In totale sono stati recuperati circa 700 grammi di preziosi.
Secondo quanto emerso la refurtiva era il frutto di una truffa ai danni di donna che contattata al telefono da un uomo che si era presentato come un appartenente alle FF.OO., le aveva riferito che l’automobile di proprietà era stata coinvolta in una rapina ad una gioielleria e che per dimostrare l’estraneità ai fatti, la signora doveva consegnare i gioielli e il denaro presente in casa ad un suo collaboratore che si sarebbe presentato poco dopo presso l’abitazione.
I preziosi sono stati recuperati e restituiti alla donna, che ha riconosciuto anche uno dei malviventi, come colui che si era presentato a casa sua per ritirare il bottino.
I tre sono stati tratti in arresto e trasferiti presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria per verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili.

