I carabinieri della Stazione di Cave hanno arrestato un 28enne cileno, senza fissa dimora e con precedenti, con le accuse di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un vicino, insospettito dalle luci accese in una villa di via Villa Clementi nonostante l’assenza dei proprietari. In pochi minuti i carabinieri sono arrivati sul posto e hanno sorpreso tre ladri all’interno dell’abitazione, già messa completamente a soqquadro. I malviventi avevano accumulato gioielli, denaro contante, valigie di lusso e abiti firmati, pronti per la fuga.
Alla vista dei militari, i tre non hanno esitato ad aggredirli violentemente, lanciando contro di loro sedie e altri oggetti presenti nella casa. Nonostante la furiosa resistenza, i militari sono riusciti a bloccare uno dei responsabili, in Italia da soli venti giorni.
Durante la colluttazione, sono riusciti anche a strappare il passamontagna a un secondo uomo, anch’egli cileno e già conosciuto alle forze dell’ordine, che è stato quindi identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Tivoli. Il terzo complice, con il volto coperto, è invece riuscito a fuggire, ma sono in corso serrate ricerche.
L’arrestato è stato condotto davanti al Giudice per le Indagini Preliminari di Tivoli, che ha convalidato l’arresto e disposto il trasferimento del giovane nel carcere romano di Rebibbia.
La refurtiva, interamente recuperata, è già stata restituita ai proprietari della villa. I tre Carabinieri coinvolti, rimasti contusi durante la violenta aggressione, torneranno in servizio a breve.
Un intervento rapido ed efficace, reso possibile dalla costante attività di pattugliamento svolta dai Carabinieri della Compagnia di Palestrina.
Infine, i carabinieri rinnovano l’invito ai cittadini a non lasciare le chiavi di casa all’interno delle proprie autovetture in sosta: proprio il furto delle chiavi dalla macchina delle vittime ha permesso ai tre malviventi di introdursi con facilità nella villa.

