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San Cesareo

San Cesareo in prima linea sulla donazione di sangue e di midollo osseo

Presente anche il Comune al seminario “Dono non so per chi ma so perché” che si è tenuto presso la facolta di medicina e chirurgia di “Tor Vergata”

Si è svolto martedì, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di “Tor Vergata” di Roma, in collaborazione con ADMO – Associazione Donatori di Midollo Osseo – il seminario “Dono, non so per chi, ma so perché” che ha avuto come obiettivo principale la sensibilizzazione degli studenti all’importanza della donazione di midollo osseo, a cui ha preso parte anche il Comune di San Cesareo che, da dicembre 2019, ha avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto alla popolazione giovanile sull’importanza e la necessità di reclutare donatori di midollo osseo e di sangue.

L’ADMO svolge quotidianamente un enorme lavoro di sensibilizzazione e, proprio nel territorio di San Cesareo, ha trovato il suo referente locale in Alberto Farinacci, papà infaticabile di Andrea, giovanissimo compianto concittadino. Il seminario è frutto dell’incontro tra Andrea Farinacci e la giovanissima e appassionata Dott.ssa Romina Pedone, incontro avvenuto durante la degenza di Andrea al Policlinico Tor Vergata. Con questo seminario la dott.ssa Pedone, insieme alla studentessa Gaia Omobono, ha voluto dar seguito alla volontà di Andrea di sensibilizzare quanti più giovani possibili sulla necessità di donare il midollo osseo per combattere le malattie del sangue e, attraverso la sua storia, mettere in luce quella di tanti altri ragazzi alle prese con la stessa battaglia. Andrea ha dato prova di grande altruismo e amore per gli altri durante la sua battaglia, generando un’ondata smisurata di amore e voglia di fare qualcosa in tutti coloro che lo hanno conosciuto e non solo.

Fil rouge dei numerosi interventi susseguitisi durante la conferenza, non solo spiegare agli studenti del primo anno di medicina, le patologie del sangue, come leucemie, linfomi e mielomi, ma porre l’attenzione sull’importanza di diffondere la cultura del dono tra i giovani, sciogliere i pregiudizi ad essa correlati, e sull’importanza della cura del malato, non solo della malattia. I medici e professori intervenuti hanno sottolineato che il Lazio è al 14esimo posto nella classifica nazionale sulla donazione. Bisogna fare molto, molto di più!

Il seminario, riservato agli studenti di Medicina e Chirugia, si è svolto in modalità mista: circa 50 studenti in presenza, e oltre 360 studenti collegati in videoconferenza. Sono intervenuti, il Magnifico Rettore Orazio Schillaci (in videoconferenza), il Preside di Facoltà Paolo di Francesco, il Prof. Venditti primario reparto oncoematologia, il Prof. Arcese capo dipartimento trapianti, il Prof. Adorno primario trasfusionale, la Professoressa Del Principe ematologa dipartimento Biomedicina e prevenzione, la dott.ssa Romina Pedone, Gaia Omobono, studentessa di Medicina e volontaria Admo, Giulio Corradi Presidente di ADMO Lazio, Alberto Farinacci referente ADMO Roma, il Vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori. Tra gli interventi anche testimonianze dirette di donatori e riceventi: Marco, Ludovico, Giulio. Per saperne di più e iniziare a donare vai su www.admo.it

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