Domenica alle 15, allo stadio Sbardella, per Rvm Palestrina sfida con Virtus Roma che può valere la matematica vittoria del campionato

di Massimiliano Rosicarelli

Palestrina. A volte il destino sa agire nel momento giusto e, domenica 17 marzo alle ore 15 al Comunale di Palestrina, l’appuntamento con la storia calcistica cittadina ci dirà come e perché tutto ciò accadrà. Una città, una storia ed una squadra, un tris di similitudini che sono pronte a far esplodere di entusiasmo il popolo arancioverde, a 2 punti ormai dalla conquista della Promozione con ben 5 giornate di anticipo.

Una stagione da record per gli arancioverdi: 21 vittorie, 3 pari, zero sconfitte

La compagine del Rvm Palestrina è infatti la capolista del girone F di Prima categoria con la bellezza di 66 punti figli di 21vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte, 80 reti segnate e appena16 subite. Un gruppo, quello di mister Stefano De Matteis (vittoriosa domenica scorsa ad Artena per 0 a 3), sapientemente costruito dal patron Daniele Imola e dal direttore sportivo Dino Giudici che ha saputo immediatamente calarsi in un contesto non facile, perché quando vesti la maglia del Palestrina, onorarla e rispettarla è un obbligo, oltre che un dovere.

Saranno 90 minuti di grandi emozioni

Un percorso calcistico trionfale in cui tutto è possibile perché, oltre ai calciatori, si vedono uomini e  ragazzi che pensano al fatto loro in campo, segnano e difendono i colori cittadini, si aiutano in 90 e più minuti senza polemizzare per una sostituzione o per una gara non da titolari. Un mix tra esperienza e gioventù, figlia dell’Essere Prenestino, che si troverà domenica allo stadio “Sbardella” nella gara contro la Virtus Roma (in via eccezionale alle ore 15,00) per conquistare una vittoria che consegnerebbe al calcio di Palestrina la Promozione matematica con 5 turni di anticipo. E’ per questo che tutta la dirigenza al completo chiama a raccolta  la città, tifosi, cittadini e simpatizzanti, ex glorie calcistiche locali, per riempire gli spalti nel tripudio di trombe da stadio e sventolio di bandiere a tinte arancioverdi con tutto il popolo prenestino.

A due punti dalla matematica vittoria del campionato

Saranno 90 minuti caldissimi (e non potrebbe essere altrimenti) a spingere questi ragazzi verso un sogno che è a portata di mano, a due passi (i 2 punti che mancano) da un traguardo storico, come un capolavoro firmato da un gruppo che ha saputo, di domenica in domenica, far innamorare tutta la città di Palestrina, riconciliandola con lo sport dopo un periodo nerissimo che ci si è voluto lasciare alle spalle.

Dagli anni del peregrinare con la Serie D ad uno stadio finalmente gremito

Dalla malinconia del pensiero nei ricordi della Coppa Italia di Anagni, al salto dapprima in Eccellenza e in serie D, giocata in pellegrinaggio come un circo nei paesi limitrofi sino ad una lenta decadenza, cancellata oggi da un giovane e dinamico presidente, un Daniele Imola che non sta nella pelle per l’emozione che domenica potrà dare alla città, ai simpatizzanti arancioverdi pronti a riempire le gradinate di uno Sbardella che vuole aprire le porte ai supporters del Palestrina.

Pronti ad alzare al cielo il grido di Forza Palestrina

Ed allora, non ci resta che fissare questo appuntamento socio-sportivo per una città che ha fame di rivalsa dopo le tenebre recenti e meglio non potrebbe fare che applaudire questi ragazzi nel nome della maglia arancioverde, da alzare al cielo dello Sbardella, in una domenica diversa dalle altre.  Saremo orgogliosi di questo cammino che abbiamo visto ogni settimana, da ottobre scorso, in casa e fuori, un  capogiro, il rumore della paura non ha più casa qui. Ma che musica che suoni, maestro De Matteis coi tuoi ragazzi è di altra categoria, sempre alla faccia di persone qualunquiste ed incontinenti di umore che dovranno cibarsi il chiasso di un salto di categoria costruito con passione e serietà, sul campo, cose che nel calcio non sono affatto scontate. Chapeau.

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