Home » Roma, la giunta Raggi perde i pezzi: Raineri e Minenna rassegnano le dimissioni
Cronaca

Roma, la giunta Raggi perde i pezzi: Raineri e Minenna rassegnano le dimissioni

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse 18-08-2016 - Roma - Italia Cronaca Riunione della giunta capitolina. Nella foto Carla Raineri, Virginia Raggi Vincenzo Livieri - LaPresse 18-08-2016 - Rome - Italy News Meeting of the Capitoline junta.

A poco più di un mese dalla vittoria per il Campidoglio la giunta Raggi si trova ad affrontare defezioni importanti: si dimettono Marcello Minenna, assessore al bilancio e il capo di gabinetto Carla Romana Raineri.

Roma. Ranieri e Minenna rassegnano le dimissioni. Ne abbiamo parlato anche in un altro articolo LEGGI , quando le notizie erano ancora molto confuse.

La Raggi in un post sul suo account Facebook ha parlato di “revoca degli incarichi” per una confusione a livello normativo, ovvero un articolo del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) utilizzato in maniera impropria per l’assegnazione degli incarichi stessi.

” Trasparenza. È uno dei valori che ci contraddistingue e che perseguiamo. Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere un parere all’ANAC, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, su tutte le nomine fatte finora dalla Giunta.

Una richiesta per garantire il massimo della trasparenza: il “palazzo” deve essere di vetro, tutti i cittadini devono poter vedere cosa accade dentro. Questo è il M5S. 

Sulla base di due pareri contrastanti, ci siamo rivolti all’ANAC che, esaminate le carte, ha dichiarato che la nomina della Dott.ssa Carla Romana Raineri a Capo di Gabinetto va rivista in quanto “la corretta fonte normativa a cui fare riferimento è l’articolo 90 TUEL” e “l’applicazione, al caso di specie, dell’articolo 110 TUEL è da ritenersi impropria”. Ne prendiamo atto. 

Conseguentemente, sarà predisposta l’ordinanza di revoca.”

Questo è quanto recita il post (VEDI SOTTO)

Raggi

La revoca quindi,  arriverebbe  successivamente ad un parere contrastante sull’incarico da parte dell’ANAC, l’Agenzia Nazionale Anti Corruzione.

A smentire la revoca però è una delle dirette interessate ovvero la Raineri, sulla quale erano piovute critiche pesanti per lo stipendio di 193mila euro annui, che afferma: ” Ho rassegnato le mie irrevocabili dimissioni già ieri”.

Molto probabilmente ciò che ha portato alle dimissioni di Minenna, molto vicino a Luigi Di Maio e Carla Ruocco e indicato più volte come possibile Ministro all’Economia in un possibile governo guidato dal Movimento, è diretta conseguenza delle dimissioni della Raineri: è stato infatti proprio Minenna a sponsorizzare la Raineri in Campidoglio e a far si che trovasse un ruolo all’interno della giunta Raggi.

Che sia in atto uno scontro tra correnti in casa dei pentastellati ci vuole poco a capirsi, Francesca Vito, l’attivista che aveva tuonato contro le nomine in Campidoglio urla: ” Senza parole. Se la qualità non si capisce… allora cosa? Adesso qualcuno mi venisse a dire che avevo torto! “.

Non si fa attendere Paola Taverna, membro del mini-direttorio affiancato alla Raggi dal Movimento cinquestelle, che appresa la notizia afferma: ” Apprendo la notizia dai giornali. Siamo in attesa di conoscere le motivazioni. Certo è che se la giudice Raineri e l’assessore Minenna dovessero formalizzare le loro dimissioni, questo rappresenterebbe una gigante perdita per la giunta. Sono due figure la cui professionalità è riconosciuta a livello internazionale e sarebbe un duro colpo “.

Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, riceve la notizia in diretta radio a RTL, glissa ed evita di commentare le dimissioni in Campidoglio: “ Rispetto il lavoro del sindaco, ha vinto lei, a lei onori e oneri, non metto bocca sulla squadra, chi vince ha la responsabilità e il dovere di governare ”.

Una partenza davvero difficile per il sindaco Raggi, dopo la lotta con le partecipate ( prima con Acea ed Ama e poi con le possibili dimissioni di Rettinghieri in Atac), la bagarre sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 (tutta ancora aperta e in attesa di un responso da parte della giunta capitolina), le critiche mosse dal fronte interno su incarichi e stipendi d’oro, oggi si inseriscono le dimissioni di assessore al bilancio e capo di gabinetto.

Sembra un film già visto, ricorda molto gli ultimi tempi della giunta Marino, qualcuno in Campidoglio ammette: ” La Raggi voleva cambiare Roma, ma ad oggi sembra più che Roma stia cambiando la Raggi”.

 

Photo Credit: Vincenzo Livieri – LaPresse 

 

 

 

 

 

Related posts

Artena, tentata rapina all’Unicredit

Matteo Palamidesse

Roma, si dimette il comandante della Polizia Municipale

Matteo Palamidesse

Grotte Celoni, cittadini vincono al TAR contro la speculazione edilizia

Luca Casale

Rispondi

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Accetta Più info