A un mese dagli accordi di Pace Israele continua ad uccidere e affamare i palestinesi impedendo il passaggio degli aiuti umanitari, portando avanti esecuzioni sommarie contro civili e giornalist3, continuando a bombardare, dimostrando quindi come non possa esistere nessuna pace sotto occupazione.
Al genocidio del popolo palestinese, si aggiungono le notizie terrificanti delle atrocità di massa a El-Fasher in Sudan.

Per questo è nata una rete provinciale come alternativa all’economia di guerra e per la riconversione delle fabbriche di armamenti a uso civile nella Valle del Sacco.
Abbiamo un dovere umano, politico e sociale verso chi subisce la guerra e l’oppressione e la resistenza palestinese ci insegna che la vera lotta parte dal popolo.
Come cittadine e cittadini di Zagarolo, a due mesi dalla nostra prima mobilitazione, abbiamo ritenuto fondamentale tornare in piazza per far sentire la nostra voce e il nostro dissenso contro i genocidi e la brutalità di un sistema oppressore.
Sottoscriviamo il grido di libertà di tutti i palestinesi prigionieri delle carceri israeliane (e non solo) e di Marwan Barghuthi, leader della resistenza palestinese, recluso da vent’anni nelle carceri israeliane con l’unica colpa di lottare per l’autodeterminazione del proprio popolo.
Concentramento ore 16.00, Piazza santa maria (ZAGAROLO)
PALESTINA LIBERA E LIBERTA’ PER BARGHUTHI!
SUDAN LIBERO!

