Attualità, Olevano Romano

Merano WineFestival 2025: il Cesanese celebra un anno da protagonista

Importanti riconoscimenti, al Merano Wine Festival 2025, per alcune etichette di Cesanese

Importanti riconoscimenti, al Merano Wine Festival 2025, per alcune etichette di Cesanese del Piglio Doc che si mettono in evidenza.

di Domenico Moselli

Si è conclusa l’11 novembre l’edizione 2025 del Merano WineFestival, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama enologico europeo. Per diversi giorni il Kurhaus della città altoatesina ha ospitato produttori, professionisti del settore, giornalisti e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero, confermandosi ancora una volta come una delle vetrine più autorevoli per la valorizzazione dell’eccellenza vitivinicola.

Tra le denominazioni che hanno maggiormente attirato l’attenzione degli esperti e del pubblico, spicca il Cesanese del Piglio DOCG, autentico ambasciatore della tradizione enologica della provincia di Frosinone e dell’intero Lazio. I riconoscimenti ottenuti durante la manifestazione rappresentano un importante attestato del percorso di crescita qualitativa intrapreso dalle cantine del territorio.

Il Cesanese conquista Merano

L’edizione 2025 del Merano WineFestival ha visto diverse aziende del comprensorio del Cesanese distinguersi sia per la qualità delle etichette presentate sia per i premi assegnati dalla commissione del WineHunter Award, il riconoscimento che ogni anno premia le migliori produzioni presenti alla manifestazione.

Tra i protagonisti assoluti figura L’Avventura Wine Resort, che ha ottenuto il prestigioso WineHunter Award Rosso 2025 per il suo Camere Pinte Cesanese del Piglio Riserva DOCG 2021. Un riconoscimento che conferma l’elevato livello raggiunto dall’azienda e che valorizza un vino capace di esprimere con eleganza e personalità le caratteristiche più autentiche del vitigno Cesanese. La cantina era inoltre presente tra gli espositori ufficiali del Kursaal con altre etichette rappresentative della propria produzione, tra cui Campanino e Picchiatello.

Importante vetrina anche per le Antiche Cantine Mario Terenzi, presenti al festival con il loro Vajoscuro Cesanese del Piglio Superiore Riserva, vino che ha ottenuto il riconoscimento della commissione di degustazione, confermando la lunga tradizione qualitativa dell’azienda e la capacità del Cesanese di confrontarsi ai massimi livelli del panorama nazionale.

A rappresentare il territorio del Piglio è stata inoltre La Mugilla, protagonista al tavolo 57 del Kursaal con il proprio Tufoli Cesanese del Piglio DOCG, contribuendo a raccontare agli operatori e ai visitatori le peculiarità di una denominazione sempre più apprezzata per carattere, identità territoriale e potenziale evolutivo.

Un successo per tutto il territorio

I risultati ottenuti al Merano WineFestival 2025 vanno oltre il singolo riconoscimento aziendale. Essi testimoniano infatti la crescita complessiva di un territorio che negli ultimi anni ha investito con determinazione sulla qualità, sulla valorizzazione del vitigno autoctono e sulla promozione della denominazione Cesanese del Piglio DOCG.

La presenza di numerose etichette del territorio tra i banchi d’assaggio e i premi assegnati alle aziende locali dimostrano come il Cesanese abbia ormai conquistato un posto stabile tra i grandi vini rossi italiani. Un traguardo che premia il lavoro delle cantine, dei viticoltori e di tutti gli operatori che ogni giorno contribuiscono alla valorizzazione di una delle eccellenze enologiche più rappresentative del Lazio.

La chiusura del Merano WineFestival 2025 lascia dunque in eredità un messaggio chiaro: il Cesanese del Piglio continua la sua crescita e guarda al futuro con rinnovata fiducia, forte di una qualità sempre più riconosciuta nei più importanti palcoscenici del vino italiano.

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