San Cesareo ha dato l’ultimo saluto al Luogotenente Antimo De Pasquale, con esequie solenni celebrate sulla piazza del paese, anziché in chiesa, per dare modo di partecipare a centinaia di persone.
Di Luca Marcantonio
Tantissima gente, composta e commossa, ha voluto testimoniare il proprio affetto a un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella comunità. Un Uomo, appunto, di quelli con la “U” maiuscola, con la schiena dritta, che ha fatto della propria vita un monumento al senso del dovere e alla generosità.
Per avere un ritratto completo di Antimo De Pasquale non basterebbero pagine intere, dovendo menzionare l’attaccamento ai valori della famiglia e dell’Arma dei Carabinieri, che lo ha visto spendersi sempre senza riserve al servizio della gente, senza orari, senza piegarsi, senza compromessi.
E dopo il pensionamento, avendo gli alamari cuciti nell’anima, Antimo ha continuato in quella missione che era uno stile di vita: la vicinanza alle persone. E così, sempre infaticabile, sempre ovunque, sempre presente ove ce ne fosse bisogno, con l’impegno con le associazioni dei consumatori, col volontariato, con tutte quelle iniziative che avevano un fondamento nobile e utile, fino alla presidenza della sezione di Zagarolo-San Cesareo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, diventata in brevissimo tempo un punto di riferimento del territorio.
Le persone che gli hanno reso omaggio, dai rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, del volontariato fino alla gente comune, sono la testimonianza vivente di quanto quello stile di vita improntato all’onestà, ai valori della famiglia e della cultura del lavoro, rappresentano ancora degli ideali da seguire in una società che sembra stia perdendo il faro della giusta rotta.
La moglie Rina e i figli Alessandro e Massimo sono stati travolti da un’ondata di affetto senza fine, e questo è il segno più tangibile al di là della mera biografia, di chi è stato Antimo de Pasquale per il nostro territorio e per tutti gli ambiti in cui ha operato.
L’augurio, ora, è che una vita spesa onestamente e infaticabilmente, non rimanga confinata a un ricordo che sarà comunque indelebile, ma che sia di esempio e di stimolo per tutti. Iniziative, intitolazioni e tutto quanto sarà doveroso mettere in campo per perpetuare la figura di Antimo, dovranno essere accompagnate anche da un “agire” che è sempre stato il suo segno distintivo.





