Stamattina, nella sala consiliare di Zagarolo, è stata inaugurata “Casa Futura”, la casa rifugio per donne vittime di violenza.
Ricavata in una struttura confiscata nel 2017 alla criminalità organizzata e affidata al Comune, sarà la sedicesima Casa rifugio della Regione Lazio e rappresenterà una risorsa per tutto il territorio. Con questa importante iniziativa il Comune di Zagarolo compie un passo concreto e tangibile nel contrasto alla violenza di genere, tema centrale nell’agenda politica dell’amministrazione.

“Vivere in un mondo che troppo spesso dimentica la dignità e la sicurezza delle persone più vulnerabili è un triste riflesso di una società che deve ancora imparare a proteggere i suoi membri più fragili – ha dichiarato la Sindaca di Zagarolo Emanuela Panzironi all’apertura della conferenza di inaugurazione – La violenza contro le donne, in tutte le sue forme, è una piaga che mina le fondamenta della nostra comunità. Ma, con l’inaugurazione della Casa Rifugio “Futura” noi oggi compiamo un passo concreto”.
Per l’occasione, oltre ai numerosi membri delle associazioni sociali e della comunità locale, erano presenti anche diversi rappresentanti istituzionali, tra cui: Simona Renata Baldassarre, assessore alle Pari opportunità della Regione Lazio; Marta Bonafoni, consigliera regionale della Regione Lazio; Emanuela Droghei, consigliera della Regione Lazio; Stefania Salvati, direttrice e coordinatrice Distretti Sanitari ASL Roma 5; e la Presidente di APS Ponte Danna, associazione vincitrice del bando per la gestione della casa rifugio, Carla Centioni.

