Come ogni anno, torna l’appuntamento della Liberazione di Off Cinema: un anno fa fu alla Casa del Cinema di Roma, domenica allo Spazio Officine CreAttive di Zagarolo con il film “C’era una volta Hillwood”.
La vicenda ruota attorno alla storia di Adolfo Porry Pastorel, il foto reporter che “Paparazzò il Duce”. Il film è del 2020, data simbolica anche all’ interno del lungometraggio; con ironia e sagacia, ispirandosi ai grandi maestri della Commedia Italiana, intreccia la biografia di Pastorel alle vicende di due giovani videomaker che, a 100 anni dal ventennio fascista, si trovano a affrontare una storia più grande di loro, una storia che non perdona.
“È il primo film su Porry Pastorel e dal 2020, quando Igor Geat, regista e sceneggiatore, ha iniziato ad interessarsi a questo personaggio, molti si sono uniti al suo progetto affascinati dalla singolare vicenda.
Oltre HillWood il regista ha anche ideato e scritto ‘La Staffetta dei Cieli” corto dedicato ad ulteriore episodio della singolare vita di Porry.
Il 26 aprile verrà anche presentata una interessate modalità di distribuzione dell” opera che grazie a Off Cinema e C.A.M.I. 2020 (Centro Artistico Multimediale Internazinale), centro di Produzione e Distribuzione sarà distribuita a livello nazionale in tutti quei comuni che hanno destituito la cittadinanza onoraria e Mussolini.
Tale decisione, concordata con il regista, assume un importante significato ancor più in questo nostro presente caratterizzato dalla ceca aderenza ai regimi totalutari e a quelle politiche oltransite e assolutiste e vuole accendere una luce sulla capacità dell’ essere umano di poter cambiare il proprio punto di vista sulle cose come il più alto atto di libertà.

