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Giulio Calamita sbanca Colleferro: vince sopra al 72%

Una destra divisa perde male contro Giulio Calamita che, forte dell’esperienza accan

Una destra divisa perde male contro Giulio Calamita che, forte dell’esperienza accanto a Pierluigi Sanna, diventa sindaco con il 72,3%

Tutto secondo pronostico, a Colleferro (20.500 abitanti, 16 mila elettori), dove Giulio Calamita, candidato della coalizione di centrosinistra, raccoglie il testimone di Pierluigi Sanna chiudendo al primo turno la partita contro un centrodestra che si è presentato agli elettori con tre diversi candidati.

Calamita, ingegnere di 36 anni, ha fatto leva sull’esperienza maturata accanto a Sanna ed ha saputo conquistare il 72,3% dei consensi (con un’affluenza del 66,3%), sfiorando l’exploit dell’ex sindaco che, 6 anni fa, raggiunse addirittura quota 75%. Molto  distanti gli avversari, con Stefano Arcari (Fdi) che si ferma a 19.8%, Mario Cacciotti (Forza Italia) al 6,6% e Luciano Caciolo (Noi Moderati) all’1,3%.

“E’ una grande vittoria della coalizione progressista – afferma Calamita – che mi fa sentire forte il senso di responsabilità per guidare Colleferro. Non sarà semplice ma possiamo farlo nel modo migliore. Sentivamo, per strada, l’affetto dei cittadini e questo risultato ci riempie di orgoglio, ci dà speranze per il futuro e conferma il rapporto sano con la città, basato sul buon governo, sull’etica e sul lavoro di questi anni”.

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