Due provvedimenti a favore delle donne da parte della Giunta Regionale: oggi è stato dato il via libera alla pillola gratuita nei consultori tra i 14 e 21 anni, venerdì si alza il limite per la procreazione assistita.

“Il Lazio innalza a 46 anni, tre in più del limite attuale, l’età entro la quale le donne possono accedere alla procreazione medicalmente assistita eterologa con donazione di gameti femminili. Grazie alla delibera della Giunta regionale (all’ordine del giorno venerdì prossimo), chi desidera una gravidanza, ma non riesce a raggiungerla spontaneamente, adesso può continuare a rivolgersi alle strutture pubbliche, pagando solo il ticket, fino a 46 anni, anziché essere costretta a rivolgersi ai centri privati. Un provvedimento fondamentale in particolare per tutte coloro che, sotto pandemia, sono state costrette ad interrompere il percorso che avevano intrapreso”.

Lo dichiara Eleonora Mattia, presidente della IX Commissione regionale pari opportunità, che aggiunge: “Si tratta dell’ennesimo provvedimento a favore delle donne, per venire incontro alle diverse esigenze di ogni età. Contestualmente, dopo l’approvazione della delibera oggi in Giunta Regionale, adesso in tutti i consultori del Lazio le ragazze tra i 14 e i 21 anni possono accedere gratuitamente alla pillola contraccettiva. Per la prescrizione basta un’anamnesi ginecologica, che si fa gratuitamente presso il consultorio e consente loro di avere un approccio consapevole alla propria sessualità”

“Un provvedimento di grande rilevanza – sottolinea Mattia – che porta le ragazze nei consultori e consente agli specialisti di sensibilizzarle sui temi della prevenzione, fondamentale per moltissime patologie, e sui disturbi di questa fascia di età, primo fra tutti quello alimentare”.

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