Continua la lotta allo spaccio degli stupefacenti messa in atto dai carabinieri della Compagnia di Palestrina. In pochi giorni arrestate altre 10 persone, oltre ad un denunciato, con sequestro di 120 dosi di cocaina, diversi grammi di hashish e marijuana.
Dieci persone sono finite in manette, sul territorio della Compagnia di Palestrina, per spaccio di stupefacenti. Le operazioni sono state compiute a Palestrina, Gallicano nel Lazio, Cave e Olevano Romano e hanno portato al sequestro di 72 grammi di cocaina, suddivisi in 120 dosi, 7 grammi di hashish e marijuana, oltre a materiale utile al confezionamento ed a 4.340,00 euro in contanti, provento dello spaccio. Tutti gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Tivoli.
Un 34enne arrestato ad Olevano Romano
Il primo dei dieci arresti è stato compiuto dai militari della stazione di Olevano Romano che hanno preso un cittadino italiano 34enne, e denunciato un cittadino straniero 19enne, trovati in possesso di cocaina suddivisa in dosi, oltre ad hashish e marijuana e a 1.600 euro in contanti, provento dell’attività di spaccio. La Procura di Tivoli ha disposto gli arresti domiciliari e il giudizio per direttissima. L’arresto, operato in flagranza di reato, è avvenuto all’interno di un parco pubblico cittadino, frequentato anche da famiglie e minori.
Due gli arresti a Palestrina: uno straniero trentenne e un 20enne di Salerno

Il giorno successivo, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Palestrina hanno tratto in arresto un cittadino straniero 30enne, trovato in possesso di cocaina suddivisa in dosi e di 735 euro in contanti. Anche in questo caso l’uomo è stato arrestato in flagranza. La Procura della Repubblica di Tivoli ha disposto in questo caso il trattenimento dell’arrestato presso le camere di sicurezza, in attesa del giudizio per direttissima. Il giorno dopo i militari della stazione di Palestrina hanno proceduto all’arresto di un 20enne originario di Salerno, e domiciliato a Guidonia, trovato in possesso di 13 dosi di cocaina durante un controllo.
Quattro spacciatori presi a Cave, tra cui una coppia in macchina
Due diverse operazioni hanno portato all’arresto di 4 persone a Cave. Dapprima sono i militari della locale stazione ad arrestare un italiano e uno straniero, trovati in possesso di 9 grammi di cocaina suddivisa in dosi e denaro contante, provento dell’attività di spaccio. Qualche giorno dopo, durante un normale controllo stradale, a finire in manette è stata una coppia di cittadini albanesi, marito e moglie, di 34 e 23 anni. La coppia, a bordo di un’autovettura sottoposta a controlli di rito e trovata in possesso di 24 dosi di cocaina. Entrambi gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza, su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, in attesa di giudizio per direttissima.
Da Marino in trasferta per spaccio a Gallicano nel Lazio
A Gallicano sono stati operati due arresti: il primo ha riguardato un 36enne di Marino, venditore ambulante, trovato in possesso dal Nucleo Radiomobile di 13 grammi di cocaina, suddivisa in 21 dosi. La Procura della Repubblica di Tivoli ha disposto gli arresti domiciliari e il giudizio per direttissima. Nella stessa giornata, due pattuglie – una della locale stazione carabinieri di Gallicano, l’altra del Radiomobile – hanno preso un altro uomo, 40 anni di Marino, sorpreso a spacciare nella piazza del paese con addosso 9 dosi di cocaina e soldi contanti. Per sottrarsi all’arresto, l’uomo ha cercato di ingerire l’involucro contenente lo stupefacente, fortunatamente bloccato dai militari che hanno così evitato possibili effetti letali. Anche in questo caso la Procura di Tivoli ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio.
Infine, nuovamente a Gallicano nel Lazio, l’altro giorno i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato un 40enne romano, con precedenti specifici, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Era in possesso di ben 31 dosi di cocaina e circa 700 euro in contanti.
La truffa del finto carabiniere a Gallicano
In realtà le due auto dei carabinieri erano giunte a Gallicano per raggiungere l’abitazione di una coppia di anziani che stava per essere vittima di una tentata truffa, fortunatamente sventata grazie alla prontezza dei due che, contattando immediatamente il 112, ha verificato che chi li aveva chiamati poco prima non era un vero militare dell’Arma. La centrale operativa di Palestrina ha quindi fatto convogliare i carabinieri presso l’abitazione delle due potenziali vittime, arrivando quando il truffatore se l’era già data a gambe. Ed è proprio davanti la casa dei due anziani che è stato notato lo spacciatore 40enne finito in manette.

