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Zagarolo

Con “Follia” in mostra a Zagarolo le opere inedite di Paolo Guiotto

Esposte a Zagarolo, a Palazzo Rospigliosi, fino al 30 settembre opere inedite di Paolo Guiotto, pittore, scultore e fotografo.

Le opere di un grande artista internazionale esposte a Zagarolo, a Palazzo Rospigliosi, con la mostra Follia. Organizzata dall’Associazione Omnia Res Civitatis, in collaborazione con l’ente Enac e con l’Istituzione Palazzo Rospigliosi. Fino al 30 settembre, le sale del palazzo storico di Zagarolo ospitano il Maestro Paolo Guiotto, pittore scultore e fotografo, che espone alcune delle sue opere più famose e opere inedite ancora mai esposte.

Ma la mostra non si ferma a Guiotto e offre visibilità ad altri artisti che espongono le loro opere nella splendida cornice esponendo nello stesso contesto del grande Maestro, che dedica una critica costruttiva, documentata e filmata, inerente il loro lavoro. Ecco quindi che, nelle diverse stanze della mostra, è possibile ammirare anche opere degli artisti: Pino Cassaro, Paola Minissale, A.Marino, C.Fabbozzi, Amadè, Luciana Soriato, Irene Maccalli, Antonio Lavorgna, Ottavio Coppola, Rosa Maria Ciuciuc, R.Garbini, Mimi Garbini, P.Vaness, Massimo Francalanci, Musumeci.

Il pezzo più importante, quello che dà il nome a tutta la mostra, è la “Follia Bianca” di Guiotto. Si tratta di una scultura in resina in cui la parte fuoriuscente della schiena si riallaccia, nella visione dell’artista, alla sezione alare del potente caccia bombardiere di produzione statunitense F35 e alle ali di coda del velivolo. le cosce si identificano con i due energici postbruciatori che consentono prestazioni superiori al doppio della velocità del suono. Alla scultura, che propone una donna fisicamente superdotata, l’artista ha dato il titolo “Follia bianca” per il suo potenziale di distruzione che la rende estremamente pericolosa. Trasferita dall’idea della guerra al mondo dell’arte, assume il valore di un simbolico richiamo all’eleganza della forma e alla potenza del pensiero che le si contrappongono.

Tra le altre sculture ci sono “La Rossa – La passione dell’amore”, in cui l’arte è vita che vive la passione delle forme dell’amore, e “L’Ecclissi”, eclissi che affascina nell’apparizione e sparizione con una continua sorpresa e un incanto di emozioni.

Una mostra molto suggestiva che, prima della fine del mese, vale la pena visitare.

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