Controlli nel fine settimana da parte dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro ed Artena: 91 veicoli e 110 persone controllate – di cui 13 già sottoposte a misure restrittive – 3 arresti. Si moltiplicano i ritiri di patente, i deferimenti alla Procura, l’elevazione di sanzioni.

Colleferro. L’episodio di maggiore significato operativo si è registrato nella tarda serata del 14 giugno, e trae origine da un esempio di quella collaborazione interistituzionale che rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali della sicurezza integrata sul territorio.
È stata, infatti, la tempestiva segnalazione di un appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro a consentire ai Carabinieri del N.O.R. – Aliquota Radiomobile di intervenire prontamente nei pressi di un noto esercizio commerciale di via Fontana dell’Oste, dove tre cittadini georgiani – due uomini e una donna – erano stati notati aggirarsi con atteggiamento sospetto.
I tre soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato immediatamente dopo aver perpetrato un furto ai danni dell’esercizio commerciale, mentre si trovavano a bordo di un’autovettura Mercedes Classe C.
Le successive perquisizioni, personale e veicolare, hanno permesso di rinvenire ulteriore merce riconducibile a furti consumati poco prima presso altri due supermercati di Colleferro, per un valore complessivo stimato in 600 Euro, nonché diversi capi d’abbigliamento di dubbia provenienza, attualmente al vaglio dei militari per la verifica della legittima titolarità.
L’intera refurtiva è stata restituita agli aventi diritto. Gli arresti sono stati successivamente convalidati.
L’attività di controllo della circolazione stradale ha portato al deferimento in stato di libertà di tre soggetti. Una donna di circa sessant’anni, residente a Roma, controllata dai militari del N.O.R.M. di Colleferro alla guida del proprio veicolo, si è rifiutata di sottoporsi agli accertamenti sullo stato psico-fisico ed è stata contestualmente segnalata in via amministrativa ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90 per detenzione di modica quantità di sostanza stupefacente (hashish), con ritiro immediato della patente di guida.
Un uomo di cinquantadue anni, residente a Segni, è stato denunciato dai militari della Stazione di Gavignano per guida in stato di ebbrezza alcolica, con un tasso alcolemico accertato superiore a 1,50 g/l e conseguente ritiro della patente.
Un uomo di sessantasette anni, residente ad Artena, è stato denunciato per accensioni ed esplosioni pericolose, poiché sorpreso dopo aver esploso colpi in aria con un fucile regolarmente detenuto. I militari della Stazione di Artena hanno proceduto al ritiro cautelativo dell’arma e della licenza di porto d’armi, in attesa del provvedimento di revoca dell’autorizzazione alla detenzione che verrà emesso dalla Prefettura di Roma.
Il quadro dei risultati conseguiti nell’arco dell’operazione evidenzia con chiarezza l’efficacia del dispositivo di sicurezza messo in campo: tre arresti per furto aggravato in flagranza di reato, tre deferimenti in stato di libertà per varie violazioni di legge, il sequestro di un’autovettura priva di copertura assicurativa, il ritiro di due patenti di guida e l’elevazione di sei sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 1.500 Euro.
La proficua intesa con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro si è rivelata ancora una volta determinante per garantire una risposta efficace alle esigenze di sicurezza della cittadinanza.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati devono considerarsi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.

