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Blitz antidroga, la Guardia di Finanza anche a Zagarolo: sette arresti e oltre 10 chili di droga sequestrati

Cocaina, crack, hashish, marijuana ed eroina. Una maxi operazione della Guardia di Finanza

Cocaina, crack, hashish, marijuana ed eroina. Una maxi operazione della Guardia di Finanza ha acceso i riflettori anche su Zagarolo, dove i controlli antidroga hanno interessato il territorio nell’ambito di un più ampio dispositivo scattato tra Roma e diversi comuni della provincia. Il bilancio complessivo è pesante: sette arresti in flagranza, tutti successivamente convalidati dall’Autorità giudiziaria, oltre dieci persone segnalate alla Procura e altre dodici alle Prefetture. Sequestrati complessivamente più di 10,3 chili di stupefacenti.

guardia di finanza
Guardia di Finanza, foto di repertorio

Zagarolo è finita così nel mirino delle pattuglie impegnate nel contrasto al traffico di droga insieme a Frascati e Velletri, oltre a diverse zone della Capitale. Un’attività capillare che ha portato al sequestro, complessivamente, di 107 grammi di cocaina, 85 grammi di hashish, 59 grammi di crack e 135 grammi di marijuana nelle aree interessate dai controlli.

Il dato relativo a Zagarolo si inserisce quindi in un’operazione molto più ampia, finalizzata a colpire non soltanto lo spaccio al dettaglio, ma l’intera filiera delle attività illegali. Le Fiamme Gialle hanno intensificato i servizi sul territorio attraverso le pattuglie del servizio “117”, concentrandosi sui luoghi ritenuti maggiormente esposti ai fenomeni di spaccio e sulle principali direttrici di collegamento tra Roma e i comuni dell’area metropolitana.

Il bilancio dell’operazione racconta di sette persone arrestate per reati legati agli stupefacenti e alla loro commercializzazione. Quattro arresti sono maturati nell’ambito dei controlli sul territorio e sono stati successivamente convalidati dall’Autorità giudiziaria.

Tra gli episodi più significativi quello avvenuto in viale Palmiro Togliatti, dove un uomo è stato fermato con 150 dosi di crack, per un peso complessivo di circa 55 grammi. Un altro intervento è scattato nei pressi della stazione della metro Santa Maria del Soccorso: qui i finanzieri hanno trovato oltre 89 grammi di hashish e marijuana e nove telefoni cellulari.

Ma il colpo più consistente dell’intera operazione è arrivato a Fiumicino, dove i militari hanno intercettato una coppia proveniente dal Messico e diretta in Spagna.

I due passeggeri, un uomo e una donna, viaggiavano separatamente sullo stesso itinerario. Il comportamento dell’uomo ha insospettito i finanzieri, che hanno deciso di sottoporlo a controllo. Secondo la ricostruzione fornita dalla Guardia di Finanza, durante gli accertamenti avrebbe cercato di avvisare telefonicamente la compagna, invitandola a lasciare l’aeroporto in taxi.

La donna è stata però bloccata all’esterno dello scalo. La successiva ispezione dei bagagli ha fatto emergere un vero e proprio carico di stupefacenti: oltre 8,4 chili di droga, tra circa 4,270 chili di metanfetamina, la cosiddetta crystal meth, e 4,145 chili di cocaina.

La sostanza era stata occultata in diversi punti dei bagagli, anche dentro una scatola, una borsa termica e un doppiofondo ricavato nello schienale di una valigia. Per entrambi è scattato l’arresto. Il provvedimento è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria e i due sono stati trasferiti nel carcere di Civitavecchia.

Sempre nello scalo romano, grazie anche all’impiego delle unità cinofile, i finanzieri hanno scoperto tre spedizioni provenienti dagli Stati Uniti contenenti complessivamente un chilo di hashish e mezzo chilo di marijuana, destinate a Napoli, Amalfi e Roma.

L’attività ha riguardato anche il contrasto al contrabbando: a un passeggero proveniente da Tunisi sono stati sequestrati 6,550 chili di tabacchi lavorati, tra sigarette e tabacco melassato.

I controlli non si sono fermati alla droga. A piazza Vittorio Emanuele II un uomo è stato arrestato dopo essere stato trovato con quasi 12 grammi di eroina e 730 euro in contanti. Un automobilista è stato invece segnalato per possesso di cocaina e denunciato anche per porto abusivo di arma dopo essere stato trovato con un coltello tipo karambit.

Sempre nella Capitale, un’altra persona è stata fermata con 2.750 euro in contanti e gioielli, tra oro, diamanti e pietre preziose, per un valore stimato di circa 30mila euro. Non avendo fornito, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, una giustificazione ritenuta valida sulla provenienza dei beni, è stata denunciata per ricettazione.

Il dispositivo ha infine interessato anche il contrasto alla contraffazione e alla violazione delle norme sulla tutela delle specie protette. A Tor Marancia sono state recuperate decine di borse e profumi contraffatti, mentre all’interno del settore merci dell’aeroporto di Fiumicino è stato individuato un orologio con cinturino in pelle di coccodrillo privo della documentazione prevista dalla Convenzione di Washington.

Per Zagarolo, dunque, il blitz rappresenta un nuovo capitolo dei controlli antidroga che stanno interessando l’area prenestina e l’intera provincia romana. Un territorio sul quale l’attenzione delle forze dell’ordine resta alta, mentre l’attività investigativa punta a individuare non soltanto chi vende la droga sulla strada, ma anche i canali attraverso i quali le sostanze arrivano sul mercato e i meccanismi utilizzati per gestire i proventi delle attività illecite.

Gli arrestati e le persone denunciate, come previsto dalla legge, sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Le contestazioni dovranno essere valutate nel corso del procedimento giudiziario.

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