Due uomini di origini catanesi, di 40 e di 19 anni, sono stati denunciati, segnalati alla Prefettura con divieto di accesso al Comune di Colleferro.
Una voce dall’altra parte del telefono chiedeva denaro, si diceva essere il nipote, disperato. Un copione collaudato, che ha fatto si che centinaia di persone, soprattutto anziane, cadessero nella trappola. Non questa volta però, perché la donna ha presto compreso di essere vittima di un tentativo di truffa ed ha chiamato immediatamente le forze dell’ordine.

Venerdì mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Colleferro sono intervenuti, fermando due uomini, uno di 40 e l’altro di 19 anni, prima che il fatto si compisse. I due trasferisti sono stati sottoposti a perquisizione personale, dalla quale i Carabinieri hanno rinvenuto due telefoni cellulari e scoperto le conversazioni ed i messaggi che hanno incastrato i due. Ai due inoltre, sono state sequestrate anche modiche quantità di hashish e marijuana, circostanza che ha aggravato ulteriormente la loro posizione.
Dopo glia certamente i Carabinieri hanno denunciato i due uomini alla Procura della Repubblica di Velletri per tentata truffa aggravata e segnalati alla Prefettura di Roma per il possesso degli stupefacenti. I Carabinieri hanno avviato la procedura di rimpatrio per i due con il diniego di accedere ancora al territorio del Comune di Colleferro.

