Zagarolo, Giunta nominata a tre settimane dal voto: squadra pronta per il nuovo mandato
A tre sole settimane dal voto amministrativo del 24 e 25 maggio, prende forma il nuovo assetto della governance cittadina di Zagarolo. La sindaca Emanuela Panzironi ha infatti firmato il decreto ufficiale di nomina della nuova Giunta comunale, definendo ruoli e deleghe per affrontare le sfide del prossimo quinquennio.
Una scelta che arriva in tempi rapidi e che punta a garantire continuità amministrativa e operatività sin dalle prime settimane successive alle elezioni.
La visione della Sindaca Panzironi
Nel presentare la squadra, la sindaca ha sottolineato il valore umano e professionale dei componenti della Giunta: “Abbiamo costruito una squadra composta da persone competenti, motivate e profondamente legate a Zagarolo che sapranno affrontare con responsabilità e determinazione le sfide dei prossimi anni”.
Panzironi ha evidenziato il ruolo centrale del lavoro di squadra, ribadendo come ogni assessore sia stato investito di deleghe strategiche e obiettivi precisi, con l’intento di proseguire il percorso di crescita già avviato nel precedente mandato.
“Il lavoro di squadra sarà la chiave per continuare il percorso di crescita che la nostra Città ha scelto di confermare con il proprio voto”.
La sindaca ha inoltre rivolto un ringraziamento a chi ha contribuito alla fase elettorale e amministrativa, ribadendo l’importanza della partecipazione civica anche al di fuori degli incarichi istituzionali.
La composizione della Giunta
La nuova squadra amministrativa unisce figure politiche interne e assessori esterni, con un mix di competenze che spaziano dalla gestione del territorio alle politiche sociali, dalla cultura all’innovazione digitale.
Ecco la composizione completa:
•Emanuela Panzironi – Sindaca
•Giacomo Vernini – Vicesindaco
Deleghe a manutenzioni, decoro e arredo urbano, servizi cimiteriali e servizi demografici
•Antonella Caspoli (assessora esterna)
Deleghe a politiche sociali, disabilità e inclusione, pari opportunità, intercultura, città dei bambini e città del dialogo
•Mariangela Protani
Deleghe a lavori pubblici, sport, transizione digitale e intelligenza artificiale e patrimonio
•Alessandro D’Ambrosi
Deleghe a cultura, turismo, spettacolo, associazionismo, cultura del cibo e delle tradizioni, valorizzazione del patrimonio culturale, ambiente e tutela degli animali
•Athena Abbas (assessora esterna)
Deleghe a scuola, istruzione, formazione, diritto allo studio, gemellaggi e patti di amicizia, politiche giovanili, servizio civile e coesione territoriale
Le deleghe assegnate evidenziano una particolare attenzione a temi strategici come l’innovazione tecnologica, l’inclusione sociale, la valorizzazione culturale e lo sviluppo sostenibile del territorio.
Le surroghe in Consiglio comunale
Come previsto dalla normativa, l’assunzione della carica di assessore comporta l’incompatibilità con quella di consigliere comunale. Di conseguenza, si è resa necessaria la surroga di alcuni eletti in Consiglio.
Entrano quindi in assemblea i primi dei non eletti:
•Francesco Maria Petrassi
•Rachele Amantini
•Francesca Brenda
Un passaggio tecnico ma fondamentale per garantire la piena operatività del Consiglio comunale, che continuerà a svolgere il proprio ruolo di indirizzo e controllo amministrativo.
Una nuova fase amministrativa
Con la nomina della Giunta, Zagarolo entra ufficialmente in una nuova fase politica e amministrativa. La rapidità con cui è stata definita la squadra di governo rappresenta un segnale di continuità e determinazione.
“Da oggi si apre una nuova stagione di lavoro”, ha dichiarato la sindaca, confermando l’impegno a operare “con la stessa passione e determinazione” degli ultimi cinque anni.
Le sfide all’orizzonte sono molte: dalla gestione del territorio alla crescita economica, dal rafforzamento dei servizi sociali all’innovazione. Ma, secondo l’amministrazione, altrettanto significative sono le opportunità che si aprono per la città.
Con una squadra già operativa a poche settimane dal voto, l’obiettivo è chiaro: trasformare il consenso elettorale in azione concreta, per accompagnare Zagarolo in un percorso di sviluppo condiviso e sostenibile.

