Sospeso dal servizio l’agente di Polizia Locale arrestato e avviato il procedimento disciplinare. Negli scorsi giorni un agente della Polizia Locale di Guidonia Montecelio è stato accusato di pesanti reati e tratto in arresto. La misura cautelare è stata convalidata dall’Autorità giudiziaria competente sulla base dei gravi indizi di colpevolezza ravvisati a suo carico.

L’Amministrazione comunale ha disposto con effetto immediato la sospensione dal servizio, priva di retribuzione, dell’agente coinvolto. Contestualmente, gli uffici comunali hanno avviato il formale procedimento disciplinare per l’adozione di tutti gli ulteriori e necessari provvedimenti conseguenti alla gravità dei fatti. L’Amministrazione ha inoltre comunicato che valuterà a tempo debito ulteriori iniziative per tutelare l’interesse pubblico, salvaguardando l’onorabilità e l’immagine del Corpo di Polizia Locale e dell’intera comunità di Guidonia Montecelio.
“Sono profondamente ferito da questa vicenda che reputo grave e che dovrà essere valutata molto attentamente dagli organi di disciplina interna del nostro Comune”, dichiara il Sindaco Mauro Lombardo. “Da Sindaco e da avvocato, non mi azzardo ad anticipare la condanna di un cittadino che, seppure arrestato per gravi indizi di colpevolezza, è ancora presunto innocente in attesa di un definitivo giudizio. Allo stesso tempo, però, garantisco che l’Amministrazione non esiterà ad assumere le determinazioni che dovessero imporsi all’esito dell’accertamento dei fatti, sia in sede penale che in sede disciplinare”.
Il primo cittadino ha poi voluto esprimere vicinanza e sostegno a tutto il personale della Polizia Locale che opera sul territorio: “Desidero, in un momento così difficile, ribadire la massima stima e il più sincero apprezzamento per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, senso del dovere e spirito di servizio dalle donne e dagli uomini della nostra Polizia Locale. Un comportamento individuale, nonostante la sua enorme gravità, oltretutto accentuata dalla divisa indossata, non può e non deve in alcun modo offuscare il valore e l’onestà dell’intero Corpo”.
Il caso ha suscitato forte scalpore nella cittadinanza, data la delicatezza del ruolo istituzionale ricoperto dall’indagato. Nelle prossime settimane, mentre la giustizia ordinaria farà il suo corso per chiarire le responsabilità penali, la commissione di disciplina interna esaminerà i dettagli del fascicolo per stabilire le sanzioni amministrative definitive, che potrebbero portare fino al licenziamento del dipendente pubblico coinvolto nell’inchiesta. L’ente locale ribadisce la totale fiducia nella magistratura.

