Palestrina torna a rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri con un intero fine settimana dedicato alla musica, all’arte, alla storia e alla spiritualità. Sabato 10 e domenica 11 ottobre la città ospiterà una serie di appuntamenti organizzati dalla Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina nell’ambito delle celebrazioni per il cinquecentenario della nascita del celebre compositore prenestino.

Due giornate pensate per riscoprire la figura di Giovanni Pierluigi da Palestrina, protagonista assoluto della musica rinascimentale e nome indissolubilmente legato alla storia della città. Conferenze, concerti e momenti di approfondimento animeranno alcuni dei luoghi più significativi del centro storico, creando un percorso tra patrimonio culturale e memoria.
Il programma prenderà il via sabato 10 ottobre alle 17.30, nella Casa Natale del Pierluigi, con la conferenza “Il ritorno del Pierluigi”. A guidare l’incontro sarà la storica dell’arte Stefania Macioce, che concentrerà la propria attenzione su un dipinto del 1566 raffigurante il compositore.
L’opera sarà analizzata sotto il profilo storico e artistico, con l’obiettivo di ricostruirne il contesto e provare a individuare l’autore del dipinto. Un’indagine che permetterà di guardare alla figura di Pierluigi anche attraverso le immagini che ne hanno tramandato la memoria nel corso dei secoli.
La conferenza rappresenterà inoltre un’occasione per riflettere sul rapporto tra il musicista e la sua città natale. Un legame che continua a essere uno degli elementi centrali delle celebrazioni e che rende Palestrina protagonista non soltanto come luogo della memoria, ma anche come custode di un patrimonio musicale di valore internazionale.
La giornata proseguirà alle 19.30, nella suggestiva cornice della Basilica Cattedrale di Palestrina, dove la parola lascerà spazio alla musica. Sul palco salirà il Lux Verbi Ensemble di Sassari, protagonista del concerto “Due Maestri, una Luce”.
L’appuntamento unirà ricerca musicologica e interpretazione, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare repertori legati alla tradizione musicale antica all’interno di uno dei luoghi simbolo della città. La Cattedrale diventerà così parte integrante dell’evento, contribuendo con la propria architettura e la propria storia alla suggestione della serata.
Il secondo appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre. Alle 17, nella Chiesa di San Francesco, si parlerà invece di spiritualità e storia con una conferenza dedicata all’Ottocentenario della morte di San Francesco.
All’incontro prenderanno parte il professor Marcello Zappa, Bruno Sperandini e padre Andrea Stefani, chiamati ad approfondire la figura del santo e la sua eredità a otto secoli dalla morte.
Anche in questo caso la scelta del luogo non è casuale. La Chiesa di San Francesco rappresenta infatti una delle testimonianze più significative del patrimonio religioso e storico di Palestrina e offrirà la cornice per un incontro nel quale memoria, cultura e spiritualità si intrecceranno.
A chiudere la due giorni sarà nuovamente la musica. Alle 18, sempre nella Chiesa di San Francesco, è previsto il concerto della CorAle Femminile Aureliano, diretta dal maestro Piera Lanciani.
Un finale affidato alle voci femminili che completerà un programma costruito proprio sul dialogo tra linguaggi diversi: dalla ricerca storica all’arte, dalla musica alla dimensione spirituale.
Per due giorni, dunque, Palestrina sarà ancora una volta al centro di un percorso dedicato alla propria identità culturale, riportando sotto i riflettori il nome di Giovanni Pierluigi e il patrimonio che nei secoli si è sviluppato intorno alla sua figura.
Le celebrazioni rappresentano anche un’occasione per avvicinare il pubblico alla storia della città e per riscoprire luoghi spesso conosciuti soprattutto dai residenti, ma capaci di raccontare una parte importante della cultura prenestina.
Il cinquecentenario della nascita di Pierluigi diventa così non soltanto una ricorrenza, ma un’opportunità per rinnovare il legame tra il grande compositore e la sua città, attraverso iniziative capaci di coinvolgere studiosi, musicisti e cittadini.
Un fine settimana nel quale arte, musica, storia e spiritualità torneranno a incontrarsi nel cuore di Palestrina, nel nome di uno dei protagonisti più importanti della musica rinascimentale europea.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

