Nonno Pietro Ciprari taglia oggi un traguardo storico: un secolo di vita, di esperienze, di sacrifici e di affetti. Gran centenario per una famiglia simbolo di Palestrina
di Massimiliano Rosicarelli
Per Palestrina e per la Famiglia Ciprari il 4 agosto 2026 segna un traguardo storico che porta il nome di Pietro (Ciprari). Cento candeline! Un secolo di vita non è solo un numero ma una testimonianza preziosa di esperienze, sacrifici, valori e affetti che hanno attraversato la storia di una famiglia e, con essa, dell’intero territorio prenestino. Raggiungere un compleanno così importante è un dono raro, un faro che illumina le generazioni e deve essere celebrato com’è giusto che sia.

Pietro Ciprari, alias Baficchio o Baffo fate Voi, ha contribuito a tessere la trama di questa meravigliosa Palestrina insegnando nel tempo valori basilari di Vita, per la Sua amata famiglia che proseguire oggi l’attività della ristorazione nata per suo volere, assieme all’amata moglie Teresa (Pinci).
Al di là delle parole di rito che, oggi più che mai, non mancheranno, è una festa di tutta la comunità di Palestrina che riconosce a Pietro la rappresentazione preziosa di un patrimonio cittadino fatto di tradizioni. Un personaggio che ha avuto un amore incondizionato per la città del Pierluigi, con quella fede che lo ha spinto sempre a contribuire coi fatti alla vita cittadina, alle manifestazioni di rilievo senza mai tirarsi indietro sapendo tendere la mano della collaborazione a chiunque.
Chi non ricorda il quadro vivente dell’Ultima Cena, in occasione della rappresentazione del Venerdì Santo di Palestrina, composto ancora oggi per suo volere dai membri diretti della famiglia, con tutti i nipoti sul carro e lui a bordo a controllare che tutto andasse per il meglio. Poi, la partecipazione come confratello dell’amata Madonna del Carmine, consacrata nella terra della Dea Fortuna Primigenia.
Una vita di sacrifici e dedizione e l’intuizione della sana e buona cucina nel tempio del cibo, tramandato alla famiglia che oggi gestisce il celebre ristorante Baficchio che ha ospitato, come da fotografie gelosamente custodite, attori e personaggi dello spettacolo e dello sport sui muri ospitanti del ristorante che oggi celebrano le sue 100 candeline.

Arrivato a questa soglia, Pietro festeggia 100 anni sicuramente pienamente soddisfatto di tutte le cose (belle e brutte) che sono successe, alcune per lui dolorosissime, ma ha sempre saputo rialzarsi come il guerriero buono che è, affrontando la vita giorno per giorno, vivendo la quotidianità, che ogni tanto provoca dolori e sofferenze.
Pietro ha sempre aiutato chi era in difficoltà e chi aveva poco da mangiare perché dotato di un cuore ed altruismo rari. Ed allora, Palestrina, caro Pietro ti omaggia così, con un Auguri Zi Piè che esce dal profondo del cuore di tutti noi e con poche parole ma sincere.
Caro Pietro, che bello poter festeggiare con te il traguardo dei 100 anni! Hai vissuto un secolo della nostra storia, della Tua Palestrina ne sei il custode di tanti racconti spesso dimenticati. Quante avventure ci hai narrato e quante volte siamo rimasti rapiti immaginandoci lì con te e con la fisarmonica con la quale hai allietato feste e matrimoni nel tuo immenso locale. Sei un uomo sincero, molto tenace e sempre vicino alla famiglia. I tuoi occhi vispi e fitti sembrano guardare dritto al cuore. Caro Zi Pietro vogliamo ringraziarti per le tue parole sempre attente, per i tuoi consigli frutto dell’esperienza e per essere un distinto signore che sogna ancora una Palestrina migliore.

