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Anagni, rifiuti pericolosi interrati: sigilli ad un’area di 5000 mq

Il quadro è molto preoccupante, I Carabinieri della Stazione di Anagni con il Nucleo Fore

Il quadro è molto preoccupante, I Carabinieri della Stazione di Anagni con il Nucleo Forestale hanno portato alla luce lo smaltimento abusivo di materiale edile, contenitori di vernici e altri materiali in un’area tra Ruspitto e il Comune di La Sgurgola.

La nota del Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone

Anagni. L’intervento è stato eseguito mercoledì scorso, in ottemperanza ad un decreto della Procura della Repubblica di Frosinone. Le operazioni si sono concentrate su due zone, la prima in località Ruspitto, di proprietà di una società edile con sede a Roma e la seconda a confine con il Comune di La Sgurgola. Ciò che ne è uscito fuori è a dir poco allarmante, un quadro così grave che ha confermato tutti i dubbi e le supposizioni degli inquirenti.

La terra ha restituito una quantità di inerti, tubature, rottami e di materiale vario legato al mondo dell’edilizia impressionante. Ciò che desta grande preoccupazione, in termini di salvaguardia delle falde acquifere, sono le vernici rinvenute ed altri liquidi ora al vaglio degli inquirenti.

Tre persone, residenti nella zona e legate all’azienda proprietaria del terreno, sono indagate: sono due imprenditori e una donna, noti alle forze dell’ordine che attualmente sono chiamati a rispondere di reati in materia ambientale. Le aree esaminate, 5000 mq in località Ruspitto e 200 mq in Via Capannaccio, sono sotto sequestro: i Carabinieri sono sotto custodia giudiziale, per essi verrà predisposta la bonifica.

I Carabinieri continuano le indagini, con l’obiettivo di delineare l’esatta dinamica dei reati contestati, le persone coinvolte, le responsabilità individuali e il danno ambientale arrecato.

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