La prima firma sulla legge regionale dedicata ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento, è quella del nostro concittadino, on. Rodoldo Lenna, co un provvedimento che punta a migliorare, di fatto, la qualità della vita e le opportunità educative, formative e professionali delle persone con DSA.

Una legge che ha obiettivi concreti e cioè rafforzare i percorsi di diagnosi precoce con una maggiore integrazione tra servizi sanitari, scuola e famiglia. Poi, promuovere l’utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative per garantire pari opportunità nei percorsi scolastici e formativi.
Una norma quindi che mette al centro famiglie, studeti e diritto allo studio, costruendo una scuola sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.
Tutto ciò, è stato esposto oggi, 8 maggio in Consiglio Regionale nel convegno organizzato dall’On. Rodolfo Lena inntitolato “Disturbi Specifici dell’Apprendimento: una legge della Regione Lazio”.
Alla presenza di una vasta platea del mondo della scuola,operatori della sanità, medici e delle professioni sanitarie tecniche, amministratori e associazionismo, si è parlato dell’attuazione e delle prospettive future della L.R. 4/2026.
“Un momento di confronto importante- ha affermato con soddisfazone l’On. Lena – per capire le esigenze inerenti a questa tematica e indirizzare al meglio i fondi messi a disposizione da questa legge, sia per il 2026 sia per il 2027.
Speriamo che la Giunta Regionale dia presto attuazione a queste norme adottando i necessari provvedimenti affinché possano produrre i loro effetti ed aiutare nel concreto le persone con DSA e le loro famiglie.
Abbiamo difronte una sfida importante che sono sicuro riusciremo a vincere facendo rete con il contributo delle Istituzioni e di tutti gli attori protagonisti.”

