Oltre 23 milioni per interventi in cinque comuni dell’area Prenestina, cinque di quella Casilina e due dei Castelli. Danno risposte a questioni delicate
Pioggia di milioni di euro nell’area prenestina, casilina e dei Castelli Romani per finanziare opere pubbliche mirate alla messa in sicurezza di territori a rischio idrogeologico; di strade, ponti e viadotti e di edifici scolastici, per i quali è previsto anche l’efficientamento energetico. I comuni interessati dal decreto del Ministero dell’Interno sono dodici per un totale di oltre 23 milioni di euro.
Si va da Cave, Genazzano, Poli, Gallicano nel Lazio e Castel San Pietro Romano, nell’area prenestina, ad Artena, Valmontone, Labico, Gavignano e Segni nella Casilina fino a toccare Nemi e Rocca di Papa nei Castelli.
Dopo le gravi frane di questo inverno, 2 milioni e mezzo di euro sono destinati a Genazzano, che potrà mettere in sicurezza viale San Vito Romano, piazza San Giovanni e la zona ovest del centro storico. Stesso importo per Gallicano nel Lazio, che potrà intervenire sul dissesto di Colle Selva, mentre Poli, con un milione di euro, può provvedere alla manutenzione straordinaria di fosso della Cardella, tra via Roma e via Tivoli. Poco più a monte, un ulteriore milione di euro va a Castel San Pietro Romano per interventi di messa in sicurezza idrogeologica del tratto di strada comunale Fontana Vito.
Con due milioni sul dissesto di via della Selce, ai quali si aggiungono 500 mila euro per l’efficientamento energetico delle scuole, anche Cave viene inserito in elenco mentre, nell’area Casilina, Artena ottiene 450 mila euro per la messa in sicurezza di contrada Valle Santo Spirito, via Valle Santo Stefano, via delle Querce, via Campo Sportivo, via Colle del Faggio, via Contrada, Valle Santo Spirito ai quali se ne aggiungono 750 mila per le aree parcheggio di via Filippo Prosperi, via Padre Girolamo da Montefortino e del centro storico e un milione e 300 mila euro per la viabilità comunale e l’area del cimitero di via Contrada Selvatico.
Risorse importanti per Labico che, con un milione 300 mila euro, può mettere in sicurezza via Salvo D’Acquisto e fare manutenzione straordinaria al collegamento verso il parcheggio Orti Fioramonti mentre un milione e 200 mila euro sono destinati al costone tufaceo adiacente al parcheggio di via Casilina.
Continua ad investire anche sulle scuole il Comune di Valmontone che, dal ministero, ottiene ben quattro finanziamenti: 400 mila euro per l’efficientamento energetico del plesso scolastico Zanella di Corso Garibaldi; 400 mila per la sicurezza stradale di via Valle Tuficci, un milione e 400 mila euro per il rischio idrogeologico e stradale del versante est di via Ariana (incrocio con via Gramsci e Piazza Europa) e 350 mila euro per il rischio idrogeologico di via del Casaleno.
Sui Monti Lepini vengono finanziati Segni, un milione per ristrutturazione ed efficientamento energetico della sede comunale di via Umberto I, e Gavignano, a cui vanno 700 mila euro per il centro storico e 300 mila per l’area cimiteriale mentre sui Castelli Romani ottengono soldi soltanto Nemi (un milione per rischio idrogeologico lungo via Nemorense angolo via Ssuolo di Pirro) e Rocca di Papa, che prende tre contributi distinti, da 833 mila euro ciascuno, rispettivamente per il tratto da via Campi D’Annibale a corso della Costituente, per il centro storico fino a Piazza della Repubblica e per sistemare il versante adiacente il Fosso della Ruccia, danneggiato dai fenomeni meteorologici, e adeguare il sistema di regimentazione delle acque meteoriche.

