Cambio al vertice per la gestione culturale di uno dei complessi storici più importanti del territorio. La Sindaca di Zagarolo, Emanuela Panzironi, ha siglato ufficialmente i decreti per la nomina del nuovo Presidente e per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione di Palazzo Rospigliosi, segnando l’inizio di una nuova fase amministrativa per l’ente.

La presidenza dell’istituzione culturale è stata affidata a Massimo D’Ambrosi. Ad affiancarlo all’interno del rinnovato Consiglio di Amministrazione saranno i neonominati membri Claudia Durante e Michelino Conti. La firma dei decreti da parte della prima cittadina definisce così la governance che guiderà le attività del palazzo nei prossimi anni.
La nomina è stata accompagnata dai messaggi augurali della Sindaca Panzironi, la quale ha voluto delineare le linee programmatiche e la visione strategica che l’amministrazione comunale intende perseguire. L’obiettivo primario resta la continuità con il percorso di valorizzazione intrapreso nell’ultimo periodo, con la precisa ambizione di confermare Palazzo Rospigliosi quale solido punto di riferimento per la vita artistica e culturale non solo della comunità locale di Zagarolo, ma dell’intero panorama regionale.
Nelle intenzioni della giunta, il complesso storico dovrà continuare a farsi promotore di iniziative, mostre ed eventi di alto profilo qualitativo. Progetti capaci, da un lato, di esaltare il patrimonio storico e architettonico della città e, dall’altro, di generare concrete occasioni di incontro, inclusione, partecipazione e crescita sociale per tutta la cittadinanza.
La Sindaca ha inoltre espresso un formale ringraziamento alla presidente uscente, Andrea Celeste Peronti, lodando pubblicamente l’impegno profuso e il lavoro svolto nel corso del suo mandato, elementi ritenuti determinanti per il rilancio della struttura. Nel concludere il suo intervento istituzionale, Panzironi ha ribadito la massima fiducia nel nuovo assetto guidato da D’Ambrosi, dicendosi certa che la collaborazione sinergica e una visione condivisa tra istituzioni e CdA sapranno tradursi in nuove e proficue opportunità di sviluppo per il futuro culturale del territorio.

