Riceviamo e pubblichiamo, comunicato stampa: Restiamo umani, fermiamo il genocidio a Gaza.
Dopo due anni e circa 65 mila morti (la stragrande maggioranza dei quali civili, donne e bambini), la situazione nella striscia è ormai umanamente insostenibile da qualsiasi punto di vista.
Nonostante ciò, l’UE e la quasi totalità dei governi nazionali si rifiuta di prendere la benché minima misura concreta contro questa barbarie che si sta consumando sotto i nostri occhi, perpetuata da uno stato, quello israeliano, che non riconosce nessuna forma di diritto e autorità internazionale, guidato da criminali di guerra (così definiti dall’ONU) e da forze politiche autoritarie, suprematiste ed estremiste.

Ma la società civile di tutto il mondo non la pensa allo stesso modo. Dopo anni di manifestazioni, completamente inascoltate, a sostegno del popolo gazawi e della causa palestinese, si è deciso di agire e di rompere con azioni concrete l’assordante silenzio.
Il 4 Settembre un gruppo di oltre 80 navi, la G l o b a l Su m u d F l o t i l l a , ha preso il mare sotto la stessa bandiera, quella della Palestina, per portare aiuti umanitari ad una popolazione ormai allo stremo.
Smascherando di fatto l’ipocrisia delle democrazie occidentali, che dimostrano solidarietà e sostegno internazionale solo sulla base convenienze politiche, geopolitiche, e soprattutto economiche.
Ma di fronte a un vero e proprio genocidio di un intero popolo, non ci sono calcoli geopolitici da fare, non c’è teatrino politico che tenga, ci sono solo persone fatte di carne e di ossa che aiutano altre persone fatte di carne e di ossa che stanno letteralmente morendo di fame e di stenti oltre che di bombe.
Non siamo i nostri governi, i popoli non si abbandonano l’un l’altro. Come liberi cittadini e cittadine abbiamo deciso di mobilitarci e invitiamo tutta la cittadinanza di Zagarolo e dei paesi limitrofi di partecipare ad una manifestazione il giorno 12 Settembre alle ore 19,00 in Piazza Santa Maria a sostegno della Global Sumud Flotilla, che in quei giorni approccerà le acque palestinesi e che già ha ricevuto pesanti minacce da parte del ministro sionista-fascista Ben Gvir, il quale ha dichiarato che tutti membri dell’equipaggio verranno trattati da terroristi.
Un momento di solidarietà e di lotta quindi, che raccolga tutte le persone che non possono più rimanere inermi di fronte al genocidio in atto, e per chiedere a gran voce a tutte le istituzioni pubbliche, locali e nazionali di:
- – Prendere posizione a sostegno e a protezione della G l o b a l Su m u d F l o t i l l a.
- – Riconoscere lo Stato Palestinese;
- – Un cessate il fuoco su tutta la striscia di Gaza e in
- Cisgiordania, per interrompere il genocidio in atto;
- – Cessazione immediata di qualsiasi accordo commerciale con Israele che riguardi la compravendita di armi ed armamenti;
Sono caldamente invitati tutti coloro che si riconoscano su questi punti, rivendicati da tutte le piazze internazionali per la causa palestinese.
Preghiamo di munirsi solo di:
- b a n d i e re d e l l a Pa l e st i n a
- b a n d i e re d e l l a p a ce
- b a rc h ette d i c a r t a
- l u c i n e ro s s e , ve rd i e b i a n c h e
- fi a cco l e
- c a r te l l i a u to p ro d ott i

