Riflettori accesi sulle strutture ospedaliere e territoriali dell’Azienda Sanitaria Locale Roma 5. Attraverso una nota ufficiale siglata da Dimitri Cecchinelli, la segreteria della Cisl Fp Asl Rm5 ha espresso preoccupazione per l’attuale gestione dei servizi, segnalando una perdurante carenza di personale sanitario e una marcata disomogeneità organizzativa all’interno della rete delle Case della Salute.

Sanità territoriale. Secondo quanto evidenziato dal sindacato, le sollecitazioni trasmesse nei mesi scorsi alla direzione aziendale non hanno ancora trovato risposte risolutive.
Questo stallo, stando all’analisi dell’organizzazione dei lavoratori, continuerebbe a riflettersi negativamente sia sui carichi di lavoro degli operatori in servizio sia sul livello complessivo di efficienza delle prestazioni rivolte all’utenza del territorio.
L’attenzione della Cisl Fp si concentra principalmente sul funzionamento delle Case della Salute, con particolare riferimento ai presidi dislocati nelle aree più periferiche e decentrate.
Si tratta di strutture introdotte di recente nella sanità territoriale, dotate di potenzialità strutturali idonee a erogare un’assistenza moderna ed efficace.
Tuttavia, il sindacato rileva alcune anomalie gestionali: in diverse di queste sedi non si riuscirebbe a garantire la copertura della figura medica per l’intera giornata. Inoltre, in molti casi l’operatività ordinaria si troverebbe a gravare sulla presenza di un solo operatore infermieristico per turno, una configurazione organizzativa ritenuta non idonea a soddisfare in modo ottimale le esigenze di assistenza dei cittadini.
Parallelamente ai nodi legati alle risorse umane, la nota sindacale solleva il tema della sicurezza e della vulnerabilità logistica delle sedi.
Nei centri più piccoli, sebbene ben integrati nelle singole comunità locali, si registrerebbe una mancanza di uniformità nell’adozione di sistemi anti-intrusione efficaci. A ciò si assocerebbe l’assenza di protocolli formalizzati e codificati per la custodia, l’apertura e la chiusura quotidiana dei vari stabili aziendali.
In conclusione, la Cisl Fp Asl Rm5 sollecita l’adozione di misure volte a ripristinare condizioni lavorative pienamente sicure per il personale, con l’obiettivo comune di assicurare un servizio sanitario pubblico solido, efficiente e omogeneo in tutto il territorio di competenza dell’azienda.

