San Cesareo in lutto per la scomparsa di Antimo De Pasquale: dopo anni al comando della stazione carabinieri si è distinto in seguito per l’impegno profuso con l’associazione carabinieri
La scomparsa del luogotenente Antimo De Pasquale, avvenuta nelle scorse ore, rattrista profondamente l’intera comunità di San Cesareo. Uomo d’altri tempi, educato, affabile e sempre disponibile al dialogo, De Pasquale ha rappresentato per molti anni un importante punto di riferimento per il territorio.
A ricordarlo con commozione è la sindaca di San Cesareo: «Siamo profondamente addolorati. È stato un punto di riferimento per questa città, che ha avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui negli anni in cui ha ricoperto il ruolo di comandante della Stazione dei Carabinieri di San Cesareo. Ho sempre apprezzato la sua disponibilità, l’umanità e il grande senso del dovere».
Un legame con la comunità che non si era interrotto neppure dopo aver lasciato il comando. De Pasquale aveva infatti continuato a dedicare tempo ed energie al territorio attraverso l’Associazione Nazionale Carabinieri, mantenendo vivo quello spirito di servizio che aveva caratterizzato tutta la sua vita.
«Resterà il ricordo di una persona perbene, di un uomo delle istituzioni profondamente legato alla comunità e di una presenza che ha saputo lasciare un segno. A nome mio e dell’Amministrazione comunale rivolgo la più sincera vicinanza all’ingegner Giuseppe De Pasquale, responsabile dell’ufficio tecnico presso il Comune di San Cesareo, a tutta la famiglia, ai suoi cari, all’Arma dei Carabinieri, ai colleghi, agli amici e a tutti i membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri. A loro va il nostro abbraccio e il cordoglio più profondo».
Tra i ricordi più recenti c’è la partecipazione, lo scorso anno, alla festa di Sant’Agapito a Palestrina, quando De Pasquale aprì insieme ai suoi uomini la solenne processione patronale diocesana. Un momento vissuto con quella profonda commozione e partecipazione che lo hanno sempre contraddistinto.
Antimo De Pasquale mancherà a quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Alla famiglia e ai suoi cari resta l’abbraccio di un’intera comunità e il ricordo di un uomo che ha fatto del servizio agli altri una scelta di vita.
