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Ore di ansia a Viterbo: scomparse nel nulla due sorelle di 13 e 14 anni

Ore di profonda apprensione a Viterbo e in tutta la Tuscia per la sorte di due giovanissim

Ore di profonda apprensione a Viterbo e in tutta la Tuscia per la sorte di due giovanissime sorelle scomparse nel nulla. Si tratta di Linda e Camilla Rondini, rispettivamente di 14 e 13 anni, delle quali si sono perse le tracce da venerdì scorso, 16 ottobre.

Linda e Camilla Rondini
Linda e Camilla Rondini. Le due adolescenti si trovavano alloggiate all’interno di una struttura di accoglienza protetta dislocata nel capoluogo viterbese. Secondo quanto ricostruito dalle primissime informazioni fornite nella segnalazione ufficiale, le ragazze si sarebbero allontanate volontariamente dal centro che le ospitava, senza fare più ritorno e senza lasciare alcuna indicazione o messaggio che potesse giustificare il loro gesto.
Da quel momento è scattato immediatamente l’allarme e sono state attivate le procedure di emergenza per la ricerca di minori. Le forze dell’ordine hanno avviato indagini serrate e pattugliamenti per fare piena chiarezza sui loro possibili spostamenti e per ricostruire la rete di contatti che le giovani potrebbero aver sfruttato nelle ore successive all’allontanamento.
I dettagli anagrafici e la dinamica
Entrambe le minori sono nate a Roma: Linda è nata il 20 aprile 2012, mentre la sorella minore, Camilla, è nata il 13 giugno 2013. Dal momento della denuncia della loro irreperibilità, non sono giunte notizie utili o riscontri certi che abbiano permesso agli investigatori di localizzare il punto esatto in cui possano trovarsi in questo momento. Il timore principale è che le due sorelle possano essersi allontanate dal territorio comunale di Viterbo, cercando di raggiungere altre località o di fare ritorno verso l’area metropolitana di Roma, città di cui sono originarie.
Per questa ragione, l’invito a prestare la massima attenzione è stato esteso non solo ai residenti del capoluogo e dell’intera provincia di Viterbo, ma riguarda in modo particolare tutti i nodi strategici dei trasporti e i luoghi di grande passaggio. Sotto la lente d’ingrandimento delle autorità vi sono le stazioni ferroviarie, i terminal e le fermate degli autobus, così come le principali arterie stradali e le aree di servizio, dove le due minorenni potrebbero essere state notate da viaggiatori o passanti.
L’appello alla cittadinanza: come segnalare
Nelle ricerche di persone scomparse, soprattutto quando si tratta di soggetti in tenera età, la collaborazione della cittadinanza si rivela spesso un fattore determinante. Anche un dettaglio che sul momento può apparire secondario, o un avvistamento apparentemente insignificante, può rappresentare il tassello decisivo per permettere agli investigatori di ricostruire l’esatto itinerario seguito dalle due minori.
La raccomandazione ufficiale rivolta a chiunque si trovi a transitare nelle zone indicate è di non sottovalutare alcun indizio. Chiunque ritenga di aver avvistato Linda o Camilla Rondini, o sia in possesso di informazioni e dettagli ritenuti utili al fine delle indagini, è invitato a mettersi immediatamente in contatto con le autorità competenti. Le segnalazioni devono essere precise, fornendo, laddove possibile, l’orario esatto e il luogo in cui le ragazze sarebbero state viste.
Per effettuare le segnalazioni è possibile comporre il Numero Unico di Emergenza 112 oppure contattare direttamente il numero telefonico 3492513872, espressamente indicato nell’appello diffuso per favorire il loro tempestivo ritrovamento. Si raccomanda infine la massima cautela: ogni elemento va riferito con urgenza esclusivamente alle forze dell’ordine, evitando qualsiasi iniziativa autonoma che possa in qualche modo intralciare o interferire negativamente con le operazioni di ricerca attualmente in corso.

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