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Olevano Romano celebra gli 80 anni della Cooperativa Olibanum

Radici nel passato e valore al territorio: due giornate dedicate all’ olio EVO , alla cu

Radici nel passato e valore al territorio: due giornate dedicate all’ olio EVO , alla cultivar Rosciola e alle eccellenze delle Terre del Cesanese.

olevano romano

OLEVANO ROMANO. C’è una storia che da ottant’anni accompagna la vita agricola di Olevano Romano. Una storia fatta di persone, lavoro, tradizioni tramandate e di un profondo legame con il territorio. È la storia della Cooperativa Olibanum, che nel 2026 celebra gli ottant’anni dalla sua fondazione con “Radici nel passato e valore al territorio”, l’evento in programma il 12 e 13 settembre, durante il quale Olevano Romano diventerà un luogo di incontro tra istituzioni, esperti, produttori e cittadini, per raccontare il valore dell’olivicoltura locale e guardare alle sue prospettive future.

L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Lazio e di ARSIAL e con la collaborazione degli enti e delle realtà rappresentati dai loghi riportati in calce.

La manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare la filiera olivicola locale e il ruolo che l’olio extravergine di oliva ottenuto dalla cultivar Rosciola riveste nell’identità culturale, economica e paesaggistica di Olevano Romano.

Nel corso delle due giornate, il patrimonio agricolo del territorio sarà raccontato attraverso approfondimenti scientifici, momenti divulgativi, degustazioni, esperienze sul campo e iniziative dedicate alla memoria della Cooperativa.

L’evento rappresenterà inoltre un’importante occasione per rafforzare la collaborazione tra la filiera olivicola e quella vitivinicola del Cesanese di Olevano Romano DOC, consolidando il percorso di promozione territoriale avviato insieme alla Strada del Vino Terra del Cesanese e valorizzando un’offerta enogastronomica capace di raccontare in maniera unitaria le eccellenze locali.

Il convegno: qualità, sostenibilità e futuro

Il cuore della manifestazione sarà il convegno istituzionale “Olio di Olevano Romano: qualità, territorio e sinergie” , in programma sabato 12 settembre presso la Sala Polifunzionale SpaziOlevano.

Esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni, tecnici e professionisti approfondiranno i principali temi che interessano oggi il comparto olivicolo.

Si parlerà della storia della Cooperativa Olibanum e del legame che da decenni unisce la comunità alla cultivar Rosciola; delle nuove pratiche agronomiche orientate alla sostenibilità ambientale e alla tutela del paesaggio; della qualità dell’olio extravergine di oliva e dell’importanza di una corretta informazione al consumatore, fino alle prospettive dicrescita offerte dalla collaborazione tra il comparto olivicolo e quello vitivinicolo de Cesanese.

Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato il nuovo Corso di formazione per assaggiatore ufficiale di olio di oliva, iniziativa che testimonia la volontà della Cooperativa di investire nella formazione e nella diffusione della cultura dell’olio. A conclusione del convegno, la Dott.ssa Eleonora Quattrociocchi guiderà una degustazione selezionata di olii extravergini di oliva, offrendo ai partecipanti un’esperienza di analisi sensoriale e di approfondimento delle caratteristiche qualitative del prodotto. La manifestazione proseguirà quindi nel centro storico con l’apertura degli stand enogastronomici, dove sarà possibile degustare le eccellenze del territorio in un clima di convivialità. La serata si concluderà con il concerto “Tributo a Vasco Rossi” , affidato alla Luce D Band, che animerà Piazza Laudenzi accompagnando il pubblico fino al termine della prima giornata dell’evento.

La prima molitura della campagna olearia 2026

La giornata di domenica 13 settembre vedrà le attività spostarsi presso la Sede Operativa della Cooperativa Olibanum, dove sarà protagonista l’esperienza diretta del mondo dell’olio extravergine di oliva.

A partire dalle ore 9.00 aprirà il Mercato Slow Food dei Prodotti del Territorio, organizzato in collaborazione con Slow Food Ciociaria e Territori del Cesanese, con esposizione e vendita delle eccellenze agroalimentari locali. Contestualmente sarà possibile visitare un’esposizione di macchinari e prodotti dedicati alla lavorazione in agricoltura, per conoscere da vicino l’evoluzione delle tecniche produttive del comparto olivicolo.

Il momento più atteso della giornata è previsto alle ore 11.00, con l’avvio ufficiale della Molitura 2026. I visitatori potranno assistere dal vivo alla prima frangitura delle olive della nuova campagna olearia, seguendo tutte le fasi della lavorazione grazie alle spiegazioni dei tecnici del frantoio. Contestualmente si svolgerà un laboratorio esperienziale dedicato a bambini e famiglie, pensato per avvicinare anche i più piccoli alla cultura dell’olivo e dell’olio extravergine di oliva.

A partire dalle ore 12.30 prenderà il via lo Street Food del Territorio, durante il quale sarà possibile degustare in anteprima l’olio extravergine appena franto, accompagnato da prodotti e specialità preparati direttamente dai produttori locali.

Un tributo a chi ha costruito questa storia

Le celebrazioni si concluderanno con un momento di particolare valore simbolico. Alla presenza delle istituzioni e della cittadinanza saranno consegnati riconoscimenti ai familiari dei primi soci fondatori che, nel 1946, diedero vita alla Cooperativa Olibanum.Un gesto che intende rendere omaggio a chi, ottant’anni fa, ha saputo costruire una realtà che ancora oggi rappresenta uno dei principali punti di riferimento dell’agricoltura olevanese e un patrimonio collettivo per l’intera comunità.

Per maggiori info

Tel. 069562081/3533220386

C.S.

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