Proseguono con cautela gli accertamenti sulle condizioni del sedicenne rimasto gravemente ferito venerdì scorso sul Monte Livata dopo essere stato colpito dal fulmine durante un campo scout.
Il giovane è ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, dove i medici hanno iniziato a ridurre gradualmente la sedazione per valutare la sua risposta neurologica e monitorare l’evoluzione del quadro clinico.
Le condizioni del ragazzo restano serie e la prognosi è ancora riservata. I sanitari stanno osservando con attenzione le sue reazioni agli stimoli nelle ore successive alla diminuzione dei farmaci sedativi, un passaggio fondamentale per comprendere eventuali conseguenze neurologiche provocate dalla violenta scarica elettrica.
L’incidente si è verificato nel pomeriggio di venerdì sul Monte Livata, quando un temporale improvviso ha investito un gruppo scout. Tre ragazzi sono stati colpiti dal fulmine: il sedicenne ha riportato le conseguenze più gravi ed è stato trasferito d’urgenza in eliambulanza al Gemelli, mentre gli altri due giovani hanno riportato ferite meno preoccupanti.
La comunità scout e i familiari continuano a seguire con apprensione l’evolversi della situazione, nella speranza di segnali incoraggianti dai prossimi controlli medici.

