In merito alle polemiche scatenate da un contenuto sugli School Days di MagicLand, il Parco chiarisce che l’iniziativa ha esclusivamente finalità educative e divulgative e non prevede né ha mai previsto addestramento militare, simulazioni di combattimento o promozione della violenza.

Nella giornata di ieri si era scatenata una polemica a tutto tondo su una delle iniziative proposte dal Magicland nell’ambito degli School Days (che si terranno nel maggio 2026 al parco divertimenti di Valmontone). Una comunicazione infelice predisposta per l’evento ha scatenato polemiche sia sul web che sulle principali testate nazionali (Ansa, Repubblica, Il Fatto Quotidiano, ecc).
E’ per questo che, in serata, il parco a tema più grande del centrosud Italia ha diffuso una nota con cui spiega l’equivoco: “Giunti alla seconda edizione, gli School Days sono realizzati in collaborazione con Forze Armate, Forze dell’Ordine e partner qualificati per offrire agli studenti esperienze formative su temi fondamentali come sicurezza, legalità, cittadinanza attiva, prevenzione del bullismo, cyberbullismo e della violenza di genere, educazione stradale e tutela dell’ambiente, con attività adeguate all’età e orientate alla tutela dei minori”.
“Nella prima edizione – prosegue la nota – hanno partecipato, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, con diversi progetti educativi e il coinvolgimento di 210 rappresentanti istituzionali, registrando un riscontro molto positivo da parte di migliaia di studenti, docenti e famiglie“.
“La partecipazione dell’Esercito Italiano e delle altre Istituzioni dello Stato si inserisce in un percorso didattico strutturato, di carattere informativo e orientativo, volto a far conoscere il loro ruolo al servizio della collettività, senza alcun riferimento a scenari di guerra o attività di addestramento”.
“MagicLand – evidenzia il parco – ringrazia tutte le Forze Armate e Forze dell’Ordine coinvolte per la disponibilità, la professionalità e l’impegno con cui contribuiscono alla realizzazione degli School Days, e si dichiara orgogliosa di poter ospitare all’interno del Parco contenuti di così alto valore educativo”.
“Il Parco si rammarica per alcune espressioni utilizzate nella comunicazione social, che hanno generato fraintendimenti, e ribadisce il proprio impegno a garantire una comunicazione sempre chiara e coerente con i valori del progetto”.
“Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi occasioni di apprendimento su legalità, sicurezza e cittadinanza attiva, in un contesto protetto e inclusivo, – dichiara Guido Zucchi, amministratore delegato di MagicLand. – MagicLand resterà sempre un luogo di divertimento, crescita e rispetto”.
MagicLand rinnova infine il proprio impegno a promuovere iniziative che mettano al centro il benessere e la crescita dei bambini e dei ragazzi, favorendo una cultura del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità.

