Presentato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, un nuovo sostegno psicologico, psicoterapeutico e psico-sociale per pazienti oncologici e familiari.
Si tratta di un intervento innovativo dedicato al benessere psicologico dei pazienti oncologici e dei loro familiari che, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Lazio e con la Società Italiana di Psico-Oncologia (Sipo), si pone l’obiettivo di garantire sostegno psicologico, psicoterapeutico e psico-sociale continuativo, dalla diagnosi alle cure, fino alla riabilitazione e al possibile reinserimento nella vita sociale e lavorativa.
Il progetto nella sostanza attiva un sistema di voucher per colloqui psicologici e una piattaforma digitale al fine di facilitare l’incontro tra pazienti, familiari e professionisti esperti in psico-oncologia per ridurre il forte impatto profondo sulla vita della persona e della famiglia che la malattia produce.
Le evidenze scientifiche mostrano che i pazienti oncologici (tra il 33% e il 52%) manifestano livelli clinicamente significativi di distress psicologico: ansia, depressione, disturbi del sonno, problematiche sessuali e difficoltà emotive complesse, che richiedono un intervento specialistico.
Operativamente, la Regione Lazio ha stanziato 5,5 milioni di euro, cofinanziati dall’Unione Europe, e per aderire si passa attraverso la piattaforma digitale, www.psiconcologia.lazio.it , attraverso una procedura semplice di adesione sia per gli utenti che per i professionisti, garantendo trasparenza, rapidità e continuità del servizio.

“Questo progetto – afferma la consigliera regionale di Fdi, Marika Rotondi – conferma la volontà di dare risposte concrete ai bisogni delle persone che versano in condizione di fragilità, attuando azioni puntuali ed efficaci per sostenerle ed alleviare il compito di chi se ne prende cura ogni giorno. Il bonus è finalizzato al supporto psicologico, psicoterapeutico e psico-sociale continuativo, dalla diagnosi alle cure fino al reinserimento nella vita sociale e lavorativa, sia attraverso l’erogazione di voucher per colloqui psicologici che attraverso una piattaforma digitale che vuole favorire l’incontro tra pazienti, famiglie e professionisti specializzati in psiconcologia”. “Un intervento – aggiunge Rotondi – volto a produrre risultati positivi, tra il paziente, i suoi accudenti, l’Istituzione regionale, ed i professionisti specializzati, per un processo di rafforzamento e stabilizzazione dell’equilibrio psicologico delle persone provate dalla malattia, che è tra le condizioni essenziali per proseguire positivamente sulla via della guarigione”.

