Con una nota alla Regione Lazio e ai Ministeri dell’Interno e della Giustizia, la Cisl Fp chiede di fermare il licenziamento degli otto lavoratori
Lettera di licenziamento sotto l’albero per otto operatori sanitati che, dal 27 settembre scorso, erano impiegati a Subiaco presso la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), dove si trovano autori di reati affetti da disturbi mentali.
E’ il segretario della Cisl-FP Roma Rieti, Dimitri Cecchinelli, a denunciare, in una nota, “l’avvenuto licenziamento improprio di 8 lavoratori del Progetto Struttura per il Trattamento della Persona sottoposta a libertà vigilata”. “In data 31.12.2024 – scrive Cecchinelli – la Asl Roma 5 dichiara il termine del contratto in essere con tali lavoratori con nota a firma del Commissario Straordinario, dottoressa Silvia Cavalli, Direttore Amministrativo, dottor Filippo Coiro, Direttore Sanitario, dottor Franco Cortellessa, e Direttore UOC Gestione del Personale, dottor Vincenzo Romeo”.
L’atto in questione, sottolinea il sindacato, “è palesemente improprio perché in contrasto con l’accordo tra Regione Lazio e organizzazioni sindacali del comparto sanità stilato a Roma, presso la Regione Lazio, il 16 dicembre 2024 che perfeziona i percorsi di stabilizzazione utilizzando tutte le forme di legge vigenti dei lavoratori attualmente precari”, che abbiano maturato i requisiti sino al 31.12.2024, comprendendo anche le tipologie contrattuali flessibili.
“Nella fattispecie – precisa Cecchinelli nella nota – questo gruppo di lavoratori risulta a tutti gli effetti contrattualizzata con il CCNL Sanità in ambito del precariato (tempo determinato) e al 31.12.2024 acquisisce il termine temporale non solo dei 18 mesi ma, superandolo, arrivando ai 21 mesi. Tale accordo regionale, così come la normativa nazionale di riferimento, non fa menzione alcuna della tipologia di finanziamento utilizzata dalle Asl per la stipula del contratto di lavoro, ma si incardina esclusivamente sulla fattispecie contrattuale e sul raggiungimento dei requisiti temporali specifici”.
E’ con queste premesse che la Cisl Fp Roma-Rieti indirizza la nota sia ai vertici della Asl e della Regione Lazio sia al gabinetto dei Ministeri dell’Interno e della Giustizia, per chiedere di intervenite “sulla direzione strategica della Asl Roma 5 al fine della revoca del provvedimento del mancato rinnovo contrattuale. Si sollecita un rapido riscontro, preso atto che dal 1 gennaio 2025 le Rems di Subiaco subiranno una perdita di personale non risolvibile con grave ripercussione sulle attività previste”.

