Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di domenica presso il circolo sportivo Reds Mezzaluna, in piazzale della Mezza Luna a Mentana, dove un’improvvisa fuoriuscita di esalazioni di cloro ha provocato il malore di numerosi presenti. Il bilancio è di un bambino di 5 anni trasportato in ospedale in codice rosso e altre sette persone ricoverate in codice giallo.

L’allarme è scattato intorno alle 15.30, quando un intenso odore di cloro ha iniziato a diffondersi nell’area della piscina, particolarmente affollata per il caldo estivo. Tra i bagnanti, molti hanno cominciato ad accusare i sintomi tipici dell’inalazione di sostanze irritanti: bruciore agli occhi e alla gola, tosse persistente e difficoltà respiratorie.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto all’evacuazione dell’impianto, allontanando circa 50 persone presenti nella struttura. Le operazioni si sono svolte adottando rigide misure di sicurezza: gli operatori sono entrati nell’area indossando mascherine e dispositivi di protezione specifici.
Massiccio anche il dispiegamento dei soccorsi sanitari, con quattro ambulanze e tre automediche inviate sul posto. Presenti inoltre tre pattuglie dei carabinieri della stazione di Mentana per garantire la sicurezza dell’area e supportare le operazioni di emergenza.
Tra le persone coinvolte, le condizioni più preoccupanti sono state quelle di un bambino di 5 anni, trasferito con urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea in codice rosso. Altre sette persone, tra cui quattro ragazzi di età compresa tra i 10 e i 15 anni, sono state soccorse e accompagnate in diversi ospedali della zona con codice giallo.
Le cause dell’incidente sono ora al vaglio degli investigatori. Il circolo sportivo è stato posto sotto sequestro nell’ambito degli accertamenti coordinati dalla Procura di Tivoli. Secondo le prime verifiche tecniche, all’origine dell’emergenza potrebbe esserci stato un guasto all’impianto di trattamento dell’acqua, in particolare ai motori che regolano la miscelazione del cloro.
Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo resta lo spavento per una domenica che, da momento di svago e relax, si è trasformata in un pomeriggio di paura per decine di famiglie presenti nella struttura.

