Un pomeriggio di relax si è trasformato in tragedia sulle acque del lago di Castel Gandolfo, dove un uomo di 44 anni residente ad Albano Laziale ha perso la vita nel pomeriggio di domenica 27 settembre mentre si trovava a bordo di un kayak.

L’allarme è scattato intorno alle 16.30, mobilitando i carabinieri della stazione locale e il personale del 118 intervenuto anche con l’elisoccorso, sebbene ogni tentativo di rianimazione si sia rivelato inutile.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, che hanno disposto il trasferimento della salma al policlinico di Tor Vergata e il sequestro dell’attrezzatura, vi è quella di un malore improvviso che potrebbe aver colpito l’uomo mentre pagaiava.
Ulteriori dettagli emersi dalle indagini sulla tragica scomparsa del quarantaquattrenne libero professionista residente ad Albano Laziale indicano che l’uomo indossava regolarmente caschetto e giubbotto salvagente al momento del malore.
L’attrezzatura è stata posta sotto sequestro per escludere qualsiasi anomalia tecnica, mentre la comunità locale si trova ad affrontare il secondo dramma in meno di tre settimane nello stesso bacino d’acqua
