Castelli Romani, Cronaca, Primo Piano, Ultimi articoli

Controlli contro il degrado nella periferia est: auto rubate, armi droga e allacci abusivi

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Frascati inizialmente sono intervenuti su dispo

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Frascati inizialmente sono intervenuti su disposizione della Centrale Operativa a seguito della segnalazione di una moto Yamaha appena rubata.

degrado

I militari hanno così sorpreso un cittadino romano di 54 anni all’interno di un furgone, anch’esso risultato rubato, mentre era intento a smontare i pezzi dello scooter. L’uomo è stato bloccato e arrestato, poiché gravemente indiziato di riciclaggio, mentre sia il furgone che la moto sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari.

Poco dopo, l’efficace controllo dei flussi stradali e dei soggetti sottoposti a misure cautelari ha permesso ai militari di dare esecuzione a due provvedimenti restrittivi dell’Autorità Giudiziaria. Il primo ha riguardato un cittadino marocchino di 30 anni, condotto nel carcere di Regina Coeli a seguito dell’aggravamento della misura dell’obbligo di firma, ripetutamente violata. Il secondo ha interessato un cittadino romano di 35 anni, a cui è stato sospeso il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali con conseguente ordine di carcerazione.

Inoltre, l’ispezione approfondita delle aree comuni del quartiere ha portato al rinvenimento, a carico di ignoti, di depositi di armi e droga nascosti negli anfratti urbani. In via dell’Archeologia, i militari hanno scoperto una pistola a salve con matricola abrasa e 50 proiettili calibro 9×21 interrati in un’aiuola, oltre a 34 g di hashish occultati in una cassetta postale condominiale. In via Paolo Ferdinando Quaglia, un’altra cassetta postale ospitava 37 g di cocaina e tre bilancini di precisione.

Infine, con il supporto tecnico del personale specializzato di Italgas e Areti Spa, i Carabinieri hanno ispezionato una palazzina di largo Ferruccio Mengaroni. Il controllo ha permesso di denunciare 4 donne residenti nello stabile, sorprese ad alimentare le proprie abitazioni tramite allacci abusivi e diretti alla rete elettrica e del gas pubblico.

Il bilancio complessivo del servizio ha visto l’identificazione di 84 persone e il controllo di 47 veicoli, con l’elevazione di sanzioni al Codice della Strada per circa 2.000 euro e il sequestro amministrativo di un’autovettura.

Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

Lascia un commento