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Bruciato vivo davanti il Campus Biomedico: “aiutateci ad identificarlo”

I testimoni hanno raccontato agli inquirenti della presenza di un uomo prima del rogo. La

I testimoni hanno raccontato agli inquirenti della presenza di un uomo prima del rogo. La Procura: ” Chiediamo la massima collaborazione, aiutateci ad identificarlo”.

L’appello della Procura per dare un’identità all’uomo che è stato trovato cadavere ben due anni fa, davanti l’ingresso del Campus Biomedico è chiaro: serve l’aiuto di tutti. E’ stata aperta infatti un’indagine per omicidio a carico di ignoti, un passaggio doveroso per la ricerca di riscontri utili all’identificazione ed alla ricostruzione dei fatti.

Sul luogo del ritrovamento del cadavere non sono stati rinvenuti i documenti utili, ma l’uomo aveva presumibilmente 80 anni, era “alto 160–165 cm, era munito di bastone e portava con sé un borsello a tracolla”.

Dopo i primi esami, il medico legale non aveva evidenziato segni di violenza, il ritrovamento sotto il corpo di un accendino aveva fatto pensare ad un gesto estremo; me negli ultimi giorni il quadro emerso potrebbe stravolgere le prime conclusioni, tanto che l’indagine è stata riaperta e l’ipotesi non è più il suicidio. Alcuni testimoni infatti hanno parlato di movimenti sospetti intorno all’uomo e della presenza di un’altra persona.

Purtroppo non vi sono immagini a disposizione, in zona non sono presenti molte telecamere di videorveglianza e gli investigatori procedono passo dopo passo nella ricostruzione della vicenda. Ad oggi, nessuno ha denunciato la scomparsa dell’uomo né è stata denunciata la scomparsa di qualcuno che possa coincidere con l’uomo ritrovato.

Da qui l’appello della Procura: chiunque abbia notizie o elementi utili alla ricostruzione del caso è pregato di contattare i Carabinieri di Pomezia allo 0691628859

 

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