Attualità, Tivoli, Ultimi articoli

Tivoli si prende la piazza e punta al sogno del 2029: «Saremo la Capitale della Cultura»

Una piazza Plebiscito gremita e un’atmosfera di forte coesione sociale hanno fatto d

Una piazza Plebiscito gremita e un’atmosfera di forte coesione sociale hanno fatto da cornice, nel pomeriggio di ieri, al grande evento pubblico organizzato dall’Amministrazione comunale per sostenere ufficialmente il percorso di Tivoli verso il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029.

tivoli

La manifestazione ha registrato una straordinaria partecipazione di cittadini, associazioni ed esponenti del tessuto produttivo locale, a testimonianza di come l’ambizioso obiettivo non sia soltanto un progetto istituzionale, ma un sogno collettivo profondamente condiviso dall’intera comunità tiburtina. Nel corso del suo intervento dal palco, il sindaco ha espresso un sentito e pubblico ringraziamento alla cittadinanza per la risposta entusiasta e, in modo particolare, alle 49 istituzioni del territorio che hanno formalizzato il proprio convinto supporto al dossier di candidatura. Questa fitta rete di partenariato, che unisce realtà culturali, scolastiche, civiche ed economiche dell’area tiburtina e prenestina, rappresenta il vero motore della proposta che verrà valutata dal Ministero della Cultura, conferendo al progetto una solida base di partecipazione dal basso.
Parallelamente alle grandi manovre per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico, l’Amministrazione tiburtina continua a lavorare sul potenziamento e sulla modernizzazione delle infrastrutture urbane, elemento considerato cruciale per presentare una città accogliente, accessibile e pronta a gestire flussi turistici straordinari. Proprio in quest’ottica di sviluppo integrato e riqualificazione delle periferie, sul fronte urbanistico è arrivato il via libera allo sblocco di un finanziamento da 61 mila euro destinato alla variante urbanistica per il quadrante di Campolimpido-Favale.
I fondi stanziati saranno impiegati per sbloccare interventi strategici di pianificazione e miglioramento della viabilità locale in uno dei quartieri a maggiore espansione demografica della città. L’obiettivo della giunta è duplice: da un lato, sanare storiche criticità infrastrutturali migliorando la qualità della vita dei residenti; dall’altro, dimostrare la capacità dell’ente di saper coniugare le grandi ambizioni culturali con una gestione attenta e capillare delle esigenze urbanistiche e dei servizi essenziali sul territorio. La candidatura di Tivoli a Capitale della Cultura 2029 entra così nel vivo, forte di un asse strategico che unisce la tutela dell’identità storica e l’investimento sul futuro della città.

Lascia un commento