Attualità, Primo Piano, Ultimi articoli, Valmontone

Bretella Cisterna-Valmontone, parte la corsa verso il cantiere: al via le indagini archeologiche

La grande infrastruttura che collegherà la Pontina all’autostrada A1, all’alt

La grande infrastruttura che collegherà la Pontina all’autostrada A1, all’altezza dello svincolo di Labico-Valmontone, entra nella fase operativa. Avviate le indagini archeologiche in vista dell’apertura dei cantieri prevista per dicembre. Un’opera da 1,3 miliardi di euro destinata a ridisegnare la viabilità tra la provincia di Latina e l’area a sud di Roma.

bretella cisterna - Valmontone

La Bretella Cisterna-Valmontone muove i primi passi concreti. Lo scorso 23 settembre, nella zona di Campoverde Sud, sono infatti cominciate le indagini archeologiche preliminari alla realizzazione della nuova arteria stradale. Si tratta di una delle attività propedeutiche all’apertura dei veri e propri cantieri, attesa per il prossimo mese di dicembre.

L’obiettivo dell’opera è creare un collegamento diretto tra la strada statale Pontina e l’autostrada A1 Milano-Napoli, intercettando lo svincolo di Labico-Valmontone. Un’infrastruttura considerata strategica per migliorare i collegamenti tra il territorio pontino, la provincia di Roma e la rete autostradale nazionale.

Il progetto ha un valore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro e, nel corso della sua elaborazione, è stato modificato anche con l’obiettivo di contenere il consumo di suolo. La piattaforma stradale è stata ridotta da 25 a 22 metri, con una conseguente modifica della classificazione dell’opera: da autostrada a pedaggio di tipo A a strada extraurbana principale di tipo B, quindi senza pedaggio.

L’intervento prevede un asse principale lungo circa 33 chilometri, a cui si aggiunge una tangenziale di Lariano di circa 4 chilometri. Sono previsti inoltre 18 viadotti, per uno sviluppo complessivo di circa 5 chilometri, e tre gallerie – Castel Ginnetti, Casale Malatesta e Giulianello – per ulteriori 3 chilometri.

Un sistema di svincoli collegherà la nuova arteria con la Pontina, Campoverde, Cisterna di Latina, il collegamento Lariano-Artena-Cori e, soprattutto, con la rete autostradale attraverso l’interconnessione con la A1.

Il progetto è stato suddiviso in 14 lotti. Il primo rappresenta uno degli snodi fondamentali dell’intervento: sarà lungo oltre 10 chilometri e collegherà la SS 148 Pontina, in corrispondenza di Campoverde, con la SS 7 Appia, in località Le Castella, nel territorio di Cisterna di Latina.

Prima delle ruspe, però, occorre completare una serie di verifiche sul terreno. Le indagini archeologiche appena avviate avranno una durata prevista di circa 75 giorni e procederanno parallelamente alle attività di verifica e bonifica da eventuali ordigni bellici presenti nel sottosuolo.

Nel frattempo proseguono anche le procedure relative agli espropri dei terreni privati interessati dal tracciato. Un passaggio delicato, che in alcuni casi ha già fatto emergere contestazioni da parte dei proprietari sulla quantificazione degli indennizzi.

Sul fronte finanziario, il Governo ha prorogato al 2028 i termini per le procedure espropriative e ha assicurato 393 milioni di euro destinati a garantire l’avvio del primo lotto.

Particolare attenzione è prevista anche per l’impatto dell’opera sui territori attraversati. Nel tratto di Cisterna sono infatti previste opere di mitigazione ambientale e barriere acustiche, con l’obiettivo di ridurre gli effetti della nuova infrastruttura sulle aree circostanti.

Per Valmontone e l’area dell’A1 si tratta di un progetto destinato ad avere conseguenze importanti sulla mobilità. Il nuovo collegamento punta infatti a creare un’alternativa viaria tra la Pontina e l’autostrada, alleggerendo parte dei flussi oggi concentrati sulle principali arterie della zona.

Dopo anni di progettazioni, modifiche e procedure amministrative, la Bretella entra dunque in una fase decisiva. Le indagini archeologiche sono già partite, i primi finanziamenti sono stati garantiti e l’obiettivo indicato resta quello di aprire i cantieri a dicembre.

Il prossimo passaggio sarà trasformare il progetto sulla carta in un’opera concreta. E per i territori di Valmontone, Labico, Cisterna, Lariano e dell’area pontina, l’avvio dei lavori potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova fase per la viabilità e i collegamenti con Roma e la rete autostradale.

Lascia un commento