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Cronaca

Tsunami CEP. I lavoratori: “Da mesi siamo senza stipendio!”

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Domani mattina (martedi 29 novembre 2022), dalle 9.30 alle 11.30 i lavoratori del Cep saranno sotto la sede dell’ente (Consorzio Enti Pubblici) per un’assemblea sindacale all’aperto tesa a far conoscere a tutti le problematiche si trascinano ormai da tempo.
CEP. “Da mesi – si legge nella nota – i lavoratori del Cep subiscono inermi una pervicace violazione di tutte le prescrizioni, obblighi, doveri inerenti il rapporto di lavoro, la retribuzione, le condizioni di lavoro e qualsiasi altro aspetto inerente il rapporto stesso”.
“Da settembre 2022 – aggiungono – il datore di lavoro sta omettendo il versamento dello stipendio, dei contributi, dei buoni pasto (da aprile), delle differenze retributive e bonus lavoratori maturate nell’ambito del rapporto”.
Di fronte alle richieste inascoltate ed al perdurare di una situazione di incertezza non più tollerabile i lavoratori hanno diramato un comunicato stampa.

“Nell’assemblea del 16/11/2022 di fatto si è preso atto delle dimissioni del CDA alla guida del CEP Spa.

I Sindaci presenti hanno constatato l’impossibilità a proseguire con l’attuale amministrazione prendendo tempo per la nomina di quello che sarà un commissario liquidatore. Altro tempo? Ancora?”

“Di mezzo, i lavoratori che si trovano, oltre che senza stipendi da tre mesi (oltre i contributi, buoni pasto e bonus vari), anche senza una governance.

Nessuna tutela per 14 lavoratori privati della stabilità e 14 famiglie senza mezzi di sostentamento.

Già così è comprensibile la disperata situazione che stanno toccando con mano i 14 dipendenti della società che ora si ritrovano senza stipendi arretrati e potrebbero a breve ritrovarsi senza lavoro.

Dopo 10 anni o forse più, ci ritroviamo a lavorare a pieno ritmo, si a pieno ritmo, per garantire quanto i Comuni soci hanno messo in bilancio, senza percepire stipendio.

Non è più accettabile lavorare senza essere pagati!

È bene ricordare che il CEP Spa – Consorzio Enti Pubblici ha competenza su un vasto comprensorio che ingloba ben 15 Comuni della provincia di Roma (Artena, Bellegra, Casape, Cave, Colonna, Gallicano nel Lazio, Genazzano, Labico, Palestrina, Percile, Poli, Rocca di Cave, Rocca Priora, Roiate, Zagarolo per circa 104.097 utenti).

Con la forza lavoro in organico il CEP esplica attività complesse e articolate che vanno dalla riscossione ordinaria, all’accertamento tributario, alla riscossione coattiva.

Di contro, la reiterata violazione di tutti i principi costituzionali posti alla base della tutela del lavoratore.

Ed infatti: Abbiamo chiesto la cassa integrazione e ci è stata immotivatamente negata. Abbiamo chiesto lo smart-working e ci è stato negato.

Abbiamo adito l’ispettorato del lavoro di Roma per un tentativo di conciliazione e il giorno dell’incontro, 22 novembre 2022, il CEP non si è presentato. 

Abbiamo incaricato un legale per tutelare i nostri diritti e siamo stati fatti oggetto di atti eufemisticamente definibili “pressioni” a desistere.

Abbiamo il diritto-dovere di mantenere le nostre famiglie con il nostro lavoro, non saremo mai disponibili a rinunciare alla nostra dignità!”

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