Home » Resa dei conti completata: Danilo Sordi in XI Comunità Montana
Gallicano nel Lazio

Resa dei conti completata: Danilo Sordi in XI Comunità Montana

Dopo il defenestramento di Damiano Pucci, ribelle ai voleri del Senatore Astorre, l’Ente montano elegge come presidente l’ex sindaco di Gallicano nel Lazio che nel luglio 2017 si era dimesso dal Cep

Resa dei conti completata, alla Comunità Montana dei Castelli Romani e Monti prenestini, con l’elezione del nuovo presidente. Dopo la cacciata di Damiano Pucci, presidente e sindaco uscente di Rocca Priora, sfiduciato dai fedelissimi di Bruno Astorre per aver osato contrapporsi ai voleri del senatore nell’indicazione del proprio successore a sindaco, il consiglio della Comunità ha eletto Danilo Sordi nuovo presidente, con 26 voti favorevoli e 7 contrari. Una scelta di bandiera, quella di Sordi, fedelissimo panchinaro di lusso della squadra di Astorre, sempre pronto a scendere in campo all’occorrenza. Ex sindaco di Gallicano ed ex commissario del Parco dei Monti Simbruini, nel curriculum di Danilo Sordi stona la non brillante esperienza alla guida del Cep (il Consorzio ecologico prenestino) da cui ha dovuto dimettersi in modo frettoloso nel luglio 2017 a seguito di accese polemiche legate ad ammanchi, aggi e mancati incassi da parte del Consorzio. Dopo un anno e mezzo di purgatorio, il Pierferdinando Casini dei Monti Prenestini torna a ricoprire un incarico importante, tra le proteste del folto pubblico che ha deciso di manifestare in modo rumoroso il proprio dissenso contro i soliti metodi di gestione delle poltrone utilizzati in buona parte della provincia di Roma. Resa dei conti completata, alla Comunità Montana dei Castelli Romani e Monti prenestini, con l’elezione del nuovo presidente. Dopo la cacciata di Damiano Pucci, presidente e sindaco uscente di Rocca Priora, sfiduciato dai fedelissimi di Bruno Astorre per aver osato contrapporsi ai voleri del senatore nell’indicazione del proprio successore a sindaco, il consiglio della Comunità ha eletto Danilo Sordi nuovo presidente, con 26 voti favorevoli e 7 contrari. Una scelta di bandiera, quella di Sordi, fedelissimo panchinaro di lusso della squadra di Astorre, sempre pronto a scendere in campo all’occorrenza.

Related posts

Roma, operazione “Labirinto”, spunta il nome di Alfano

Luca Casale

Valmontone, 3 arresti per droga

Matteo Palamidesse

Con “Armonie di ottobre”, Vinoforum sbarca a Valmontone

Redazione Numerozero

Rispondi

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Accetta Più info